Dopo un iniziale scetticismo gli smartphone cinesi si sono affermati sul mercato mondiale. Quali sono i migliori maxi smartphone cinesi in rapporto qualità prezzo?

Ma chi l’ha detto che le dimensioni non contano, nel mercato degli smartphone?
I maxi smartphone piacciono, sono versatili e permettono di sfruttare il meglio dalle varie applicazioni.

Verso la fine degli anni ’90 c’era l’idea che “piccolo è bello”. Così le case produttrici hanno proposto modelli sempre più minuti, comodissimi da mettere in tasca, molto discreti rispetto alle “cabine telefoniche portatili”, che fino a qualche anno prima si vedevano in giro.

Quell’idea poteva andar bene fin quando le funzioni del cellulare si limitavano alle telefonate, all’invio di sms e a qualche giochino bidimensionale a due colori.
Poi le caratteristiche si sono via via arricchite di nuove funzioni, con la possibilità (inizialmente molto limitata) di navigare su Internet, inviare email, ascoltare musica, fare qualche foto a bassissima risoluzione.

Con l’avvento degli smartphone il cellulare è diventato molto di più. E’ un computer tascabile, una tv, una fotocamera, una videocamera, una playstation e tanto altro ancora. Inoltre funzionano come normali telefoni.
Per sfruttare al massimo queste potenzialità è chiaro che uno schermo più largo ha notevoli vantaggi su uno più piccolo. Con l’aumento delle funzionalità tendono ad aumentare anche la domanda e offerta di maxi smartphone, quelli con lo schermo da 5 pollici in su.

Più è grande più è caro?

In linea di massima, i maxi smartphone costano di più rispetto ai mini smartphone, ma in realtà si possono trovare degli ottimi dispositivi a buon mercato, in grado di tenere testa ai modelli più blasonati.

Tra questi ci sono diversi produttori cinesi che si sono affermati anche nel mercato occidentale, ottenendo una grande consenso di pubblico.

Ma ci si può fidare degli smartphone cinesi?

Molte persone, solo a sentire l’aggettivo “cinese” rabbrividiscono, ma in realtà è solo il frutto di pregiudizi.
Sapete dove vengono realizzati i costosissimi prodotti della Apple?
Dopo la vittoria di Donald Trump, che ha promesso penalizzazioni (come imposizioni di dazi doganali o tassazione aggiuntiva) alle aziende che producono fuori dagli USA, è iniziato un dibattito sulla possibilità di far rientrare la produzione nei confini nazionali.

La Apple ha fatto notare che sarebbe difficoltoso reclutare negli Stati Uniti personale con le competenze necessarie per la produzione Hi-Tech. La Cina è un Paese specializzato in questo settore, anche a livello infrastrutturale e organizzativo. Pertanto il connubio “cinese uguale cattiva qualità” è infondato. Ci sono prodotti buoni e prodotti meno buoni. E’ questa la distinzione che dovrebbe interessarci.

Negli ultimi anni, grazie a questa esperienza pluriennale sono nate diverse case cinesi che propongono dispositivi sostanzialmente equivalenti a quelli di marche più note e popolari, ma che spesso riservano delle piacevoli sorprese, sia a livello software che a livello hardware.

Migliori maxi smartphone cinesi in rapporto qualità prezzo

Tra i migliori ricordiamo i Meizu. In particolare segnaliamo i Meizu M3 Note e M3S.

La particolarità dei Meizu è la personalizzazione di Android che rende l’interfaccia molto fluida, efficiente e intuitiva. Il sistema gira molto liscio anche dopo aver installato tante applicazioni e aver occupato molta memoria. Non occorre fare il reset del telefono ogni tot mesi. Il sistema sostanzialmente mantiene lo stesso rendimento del primo giorno di utilizzo. Sono anche frequenti gli aggiornamenti di sistema messi a disposizione dalla casa.

Un’altra marca di smarphone cinese molto apprezzata è la Zte. Il maxi smartphone della casa che ha riscosso grande consenso è lo Zte Axon da 7 pollici e l’Axon Mini (si fa per dire mini, visto che ha uno schermo da 5.2 pollici).

Se cercate uno maxi smartphone prestante e dalla autonomia inimmaginabile per un questi dispositivi, si può optare per il Doogee T6 Pro. Monta una batteria da ben 6250 mAh, che offre una lunga durata, anche di due giorni con uso intenso. Per contro lo smartphone è un po’ più spesso rispetto alla media e anche un po’ più pesante, con i suoi 231 grammi. Ma se non si fa caso a queste piccolezze avrete un dispositivo che non vi abbandonerà con mezza giornata di utilizzo.

Un’altra marca interessante è la Elephone. Da segnalare in particolare i modelli P9000, P8000, S3.

E’ doverosa anche una menzione di altre case cinesi che producono dispositivi di tutto rispetto, come Xiaomi, Oukitel, Vernee, Ulefone, Honor.

Come si può vedere ci sono modelli per tutti i gusti e per tutte le tasche. Per avere un ottimo prodotto non occorre spendere un capitale.

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Chi è l'Autore

Marcello Greco

Scrivo, viaggio, suono, racconto. Mi faccio domande, ma non voglio né risposte facili né giudizi facili.
Dopo 7 anni di avvocatura ho deciso di dedicarmi alla scrittura libera. Al momento scrivo per tagpress.it, testata locale di cui sono cofondatore e attuale caporedattore e collaboro come freelance per altre testate online.

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