“Si sta instaurando un clima di tensione in un territorio che, negli ultimi tempi, sembra davvero non trovare tregua e che mette alla berlina i tanti attivisti che in maniera del tutto non violenta si oppongono a TAP.”

Quella che in molti hanno definito militarizzazione del territorio di Melendugno e dei Comuni limitrofi, sta suscitando diversi malcontenti e rabbia nella popolazione. A questo si aggiunge la preoccupazione che questa massiccia presenza di forze dell’ordine, intenta a identificare persone che circolano a bordo di veicoli e a piedi, con poliziotti che filmano quello che accade in questa porzione di Salento, possa rendere una cattiva immagine al Salento e far scappare via i turisti.

Preoccupazione condivisa anche dalla Senatrice del Movimento 5 Stelle Daniela Donno, che scrive:

Daniela Donno

Daniela Donno

“Il dispiegamento di forze che si vede in questi giorni a Melendugno e nelle zone limitrofe non si riesce davvero a comprendere. Con auto sottoposte a controlli, verifiche in ogni strada e identificazioni a tappeto i cittadini si sentono dei “sorvegliati speciali”. Non dimentichiamo che la stagione turistica è già iniziata e tutto questo rappresenta non solo un deterrente per tutti quelli che vogliono visitare la nostra terra, ma anche un danno cospicuo per i numerosi piccoli imprenditori che operano nel settore”.

“È importante che sia assicurato l’ordine pubblico, ma è anche vero che in questo momento è evidente la mancanza di relazione tra i mezzi e gli uomini impiegati da un lato e lo stato attuale delle cose dall’altro, soprattutto riguardo le fasi di realizzazione di TAP”.

“Si sta instaurando un clima di tensione in un territorio che, negli ultimi tempi, sembra davvero non trovare tregua e che mette alla berlina i tanti attivisti che in maniera del tutto non violenta si oppongono a TAP. Non mi stancherò mai di ripetere che la libertà di manifestare il proprio pensiero, così come quella di riunirsi pacificamente sono sancite dalla Costituzione. E se questo dispiegamento ha l’obiettivo di intimorire le persone, allora vuol dire che siamo davanti ad un vero e proprio deficit democratico.”

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Chi è l'Autore

Marcello Greco

Scrivo, viaggio, suono, racconto. Mi faccio domande, ma non voglio né risposte facili né giudizi facili. Dopo 7 anni di avvocatura ho deciso di dedicarmi alla scrittura libera. Al momento scrivo per tagpress.it, testata locale di cui sono cofondatore e attuale caporedattore e collaboro come freelance per altre testate online.

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