La VIA è stata positiva ma TAP dovrà a attenersi ad una serie di vincoli. Il Ministero non ha ancora reso pubblico i documenti.

Mentre il senatore Dario Stefàno, il Comune di Melendugno e il Comitato No Tap non vedono accolte le loro richieste di accesso agli atti, gli organi di informazione sono già a conoscenza della natura delle 58 prescrizioni che la commissione nazionale per la valutazione di impatto ambientale ha imposto a TAP.

Sul sito web del Ministero dell’Ambiente, nella sezione dedicata al procedimento relativo al TAP, in corrispondenza della voce “stato procedura” risulta ancora “Parere CTVIA emesso; in predisposizione provvedimento”. Nessuna ufficialità quindi.

Sono 58 le prescrizioni in totale, di cui 32 riguardanti il progetto esecutivo, 7 da osservare in corso d’opera, altre 7 sono relative a habitat, specie faunistiche e ripristini, 4 riguardano la tutela della salute pubblica e altre 4 sono disposizioni finali.

Si attende ora il decreto del Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galleti con cui verrà formalizzato il parere positivo della commissione insieme alle prescrizioni. Con la pubblicazione del decreto e degli relativi alla procedura, sarà possibile valutare la presenza di eventuali motivi di ricorso al giudice amministrativo.

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Marcello Greco

Scrivo, viaggio, suono, racconto. Mi faccio domande, ma non voglio né risposte facili né giudizi facili.

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