Grandissimo risultato per il M5S alle elezioni politiche del 4 marzo. In Salento, il Movimento ha superato il 40%. Su Facebook, la gioia dei candidati: “Al lavoro fin da subito per il bene dell’Italia”.

Bottino pieno per il Movimento 5 Stelle alle elezioni politiche del 4 marzo. Il movimento guidato da Luigi Di Maio ha conquistato tutti i 24 collegi uninominali pugliesi. Su Facebook, i candidati del Movimento hanno ringraziato gli attivisti e tutti coloro che si sono impegnati per ottenere un granioso risultato, che vede il M5S primo partito del Paese.

Barbara Lezzi, candidata al Senato nel Collegio uninominale Puglia 06, lo stesso in cui erano candidati D’alema, Bellanova e Cariddi, scrive: Parte della mia Terra era definita il “granaio” della destra. Un’altra parte, invece, era il “feudo” della sinistra. Ora è libera. Ha scelto per se stessa, ha scelto il coraggio della buona politica.
Sono emozionata, commossa ed onorata. Grazie a chi ha reso possibile questa campagna elettorale: instancabili attivisti, consiglieri comunali e regionali.Ora è il momento di concentrarsi solo ed unicamente sul bene del Paese. Testa bassa e molto lavoro”.

Per Iunio Valerio Romano, candidato al Senato nel Collegio uninominale Puglia 05/Lecce, “È già tempo di mettersi al lavoro e di creare le condizioni affinché possa quotidianamente assolvere in maniera efficace il nuovo e delicato compito istituzionale, nelle sedi all’uopo dedicate e lontano da seducenti riflettori mediatici“.

Quello del 4 marzo è senza dubbio un risultato grandioso per il M5S. Lo scrive sul proprio profilo Facebook Diego De Lorenzis, candidato alla Camera nel collegio plurinominale proporzionale Puglia 02. “I complimenti che oggi tanti mi(ci) fanno sono da rivolgere in primis agli attivisti e ai cittadini italiani – continua De Lorenzis – perché sono loro i responsabili di questa rivoluzione. Bisogna anche evidenziare (i mass media e i commentatori politici non lo faranno mai) che questo risultato è stato possibile:
– senza finanziamento pubblico ai partiti ma solo con microdonazioni
– senza cene elettorali e aquisto di spazi su giornali e tv
– senza candidare “big”
– senza liste a supporto
– senza votare una legge elettorale che potesse favorirci
– senza accettare in 5 leggi di bilancio/stabilità mance e bonus da ripartire sul territorio
– senza avere il governo di alcuna regione
– senza aver mai avuto incarichi di Governo
– senza pagare mai i rappresentanti di lista
– senza promettere mai posti di lavoro
– senza candidare persone che non hanno la residenza nel proprio collegio
– senza candidare persone con altri incarichi elettivi
– senza pluricandidature
– senza candidare persone con più di due mandati
– senza paracaduti preventivi ai candidati degli uninominali

Devo però rilevare che gli italiani hanno anche la responsabilità di aver dato fiducia alla Lega che prende anche il 7% in Puglia e in altre Regioni (parliamo di quel partito i cui ministri bruciavano la bandiera italiana, non solo che insultava il sud e che fa eleggere Bossi, colui che sprecava i nostri soldi), all’on. Boschi che viene eletta a Bolzano, al partito del condannato per frode fiscale e finanziatore di Cosa Nostra che prende ancora il voto di tanti italiani soprattutto al nord italia. Questo vuol dire che il percorso culturale è ancora molto lungo!”

Anche gli esponenti di centrodestra e centrosinistra hanno commentato, sui propri profili Facebook, i risultati elettorali. Salvatore Capone e Teresa Bellanova hanno invitato il Partito Democratico ad un’attenta riflessione. Per Luigi Vitali, il risultato elettorale segna il cambio di equilibri e di leadership all’interno del centrodestra.

Clicca qui per consultare l’elenco degli eletti nei collegi salentini

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Chi è l'Autore

Alberto Pizzolante

Ho 20 anni, sono un appassionato di politica, musica e arte in genere. Studio filosofia presso l'università "Vita-Salute" San Raffaele di Milano.

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