Scontro tra Maggioranza e Minoranza di Ortelle sulla mancata nomina del Comitato di Gestione della biblioteca comunale “Maria Paiano” di Vignacastrisi.

Il clima politico continua ad essere teso nel comune di Ortelle. Un ennesimo scontro si è verificato tra Maggioranza e Minoranza dopo le polemiche sull’accoglienza ai migranti. Questa volta la discussione verte sul rinnovo del Comitato di Gestione della biblioteca comunale “Maria Paiano” sita in Vignacastrisi. Con la delibera n.9 del 29/01/2018, il Comune di Ortelle ha approvato il programma delle iniziative culturali della biblioteca per l’anno 2018. Nel programma, predisposto dalla consigliera comunale Sara Primitivo, si propone la quarta edizione della rassegna “Teatro Essenza” e la sesta edizione della rassegna “Incontri d’autore”, con uno stanziamento di 16.000 euro per entrambe le iniziative.

Nella delibera si legge:
“con riferimento alla proposta (di rinnovo dei mebri del Comitato di Gestione, n.d.r.) il Consiglio Comunale, con deliberazione n.50 del 30/11/2017, in considerazione che i Consiglieri di minoranza hanno abbandonato la seduta del Consiglio Comunale e mancando pertanto la possibilità di eleggere un loro rappresentante, ha deliberato di rinviare ad una successiva seduta il punto iscritto all’odg relativo alla nomina dei nuovi membri del Comitato di Gestione.

Il programma culturale 2018 sarà sottoposto all’attenzione del Comitato di Gestione non appena quest’ultimo sarà costituito, affinché lo stesso possa eventualmente proporre delle modifiche, farlo proprio, ovvero proporre l’adozione di una diversa programmazione culturale”.

Il gruppo di minoranza nel Consiglio Comunale di Ortelle “Movimento Libero e Democratico” (MLD) lamenta il “tentativo di colpevolizzare il gruppo di opposizione circa la mancata nomina dei componenti in seno al Comitato di Gestione” tentativo che, secondo i consiglieri di minoranza, emergerebbe da quanto riportato nella delibera. In un comunicato stampa, il gruppo capeggiato da Rosina Lanzilao, precisa che “l’abbandono del consiglio comunale da parte della Minoranza è stato un segno di protesta per il maldestro tentativo di risposta del sindaco all’interpellanza, presentata da MLD su fatti, avvenimenti e circostanze di una gravità assoluta da noi denunciati l’1/07/2017”. Con quell’interpellanza, l’opposizione aveva chiesto chiarimenti riguardo alcune attività svolte dalla precedente Amministrazione Comunale di Ortelle, guidata dall’attuale sindaco Francesco Massimiliano Rausa.

Inoltre, nel comunicato si legge che “dall’insediamento del nuovo consiglio comunale ad oggi, sono trascorsi circa 8 mesi, tempo assai sufficiente per discutere della nomina dei nuovi membri del Comitato di Gestione della biblioteca. Riteniamo stucchevole e di cattivo gustoproseguono i consiglieri di MLD – cercare di addossare le responsabilità della mancata costituzione del Comitato di Gestione alla Minoranza. Il vecchio comitato di gestione ha cessato le sue funzioni con la fine della scorsa legislatura, nel giugno 2017; come può un organo che ad oggi è “inesistente”, non ancora costituito, poter pensare di proporre in seguito delle modifiche ad un programma di iniziative già approvato?

Ci state prendendo in giro? Veramente pensate di continuare ad amministrare la Cosa Pubblica e il denaro pubblico in questo modo? Non vi sono preventivi sulla base dei quali si è deciso di investire €16.000. Inoltre, chi vorrà assistere agli spettacoli dovrà pagare un biglietto d’ingresso o un abbonamento.
Cari amministratori, vi ricordiamo che per questa manifestazione state occupando un edificio pubblico, non un teatro privato. Pertanto i nostri Concittadini, hanno il diritto di poter assistere liberamente agli spettacoli!”

Siamo fermamente contrari alla forma da voi adottata per la costituzione del Comitato di gestione, in quanto non si è fatto altro che trasferire di fatto la maggioranza politica consiliare in seno al comitato. Noi invece siamo per la rappresentatività sociale, proponiamo di dare spazio ad un numero maggiore di rappresentanti provenienti dal circolo dei pensionati, da tutte le associazione presenti sul territorio, dalle parrocchie e dal mondo della scuola, limitando soltanto a due il numero dei componenti nominati dal consiglio comunale. Forse, in questo modo, le decisioni saranno meno clientelari, molto più sociali, e con una ricaduta economica per le nostre comunità“.

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Chi è l'Autore

Alberto Pizzolante

Ho 20 anni, sono un appassionato di politica, musica e arte in genere. Studio filosofia presso l'università "Vita-Salute" San Raffaele di Milano.

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