Dopo TAP e Igi Poseidon nuovo gasdotto per il Salento, a Brindisi questa volta: è Eagle LNG. Bozzetti: “Regione colpevole. Non ha fatto nulla per impedirlo”.

Il Salento è una terra molto ambita per i turisti, ma anche per le multinazionali del petrolio e del gas.

Infatti dopo il TAP a Melendugno, Igi Poseidon a Otranto, siccome non c’è due senza tre, è pronto un nuovo progetto di gasdotto, presentato da Eagle LNG che, come TAP, collegherebbe Italia e Albania.

Ricordiamo inoltre il progetto del rigassificatore, sempre a Brindisi, finito nel limbo e l’inclusione nel piano regolatore di Taranto della realizzazione di un rigassificatore. Sarebbero quindi 5 nelle tre province salentine le infrastrutture in programma per la ricezione di gas.

Con un costante calo della domanda di questo combustibile finiremo per avere più tubi che gas. D’altro canto il nostro Paese è quello che in Europa ha più fonti di approvvigionamento di gas, che peraltro lavorano a mezzo servizio rispetto alla portata massima, mentre il rigassificatore di Livorno, presentato come opera strategica, non è mai entrato in funzione e i suoi costi gravano sulle bollette dei livornesi.

Il gasdotto che dovrebbe approdare a Brindisi attraverserebbe l’Adriatico per 110 km in mare e 18 km in terraferma, fino ad allacciarsi al terminale SNAM, al confine tra Brindisi e Mesagne. Il progetto è stato presentato nel 2012, mentre nel 2013 è stato inserito nell’elenco della Rete nazionale dei gasdotti.

Nonostante a luglio 2016 il Governo abbia manifestato contrarietà a questo progetto, l’Eagle LNG risulta ancora presente nell’elenco aggiornato al 2017. Il Governo, in particolare, ha sostenuto davanti al Parlamento che questo progetto non porterebbe “benefici alla diversificazione degli approvvigionamenti di gas in Italia”, considerato che già sono stati autorizzati due progetti di gasdotto con approdo sul territorio pugliese (TAP e Igi Poseidon).

Il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Consiglio regionale, Gianluca Bozzetti, a tal proposito ha presentato un’interrogazione urgente e accusa la Regione Puglia di essere stata acquiescente rispetto al progetto.

“La cosa gravissima – commenta Bozzetti – è che dall’istruttoria espletata per aggiornare l’elenco si evince che la Regione Puglia ha lasciato via libera al progetto. Per questo ho depositato un’interrogazione urgente indirizzata direttamente al presidente Emiliano e all’Assessore Santorsola per conoscere i dettagli di questa torbida vicenda e comprendere se questo “via libera” sia stato dato esplicitamente dalla Regione o se più banalmente si siano lasciati colpevolmente scadere i termini di legge facendo così scattare il “silenzio-assenso””.

“Non si fa in tempo a contrastare la follia della TAP, che già i cittadini si trovano davanti il progetto di un nuovo gasdotto in arrivo direttamente dall’Albania – prosegue il Consigliere – un nuovo ecomostro dal forte impatto ambientale e dalla scarsissima ricaduta occupazionale, esattamente come il gasdotto TAP.”

Nell’interrogazione il consigliere brindisino chiede alla Regione di sapere se il progetto sia stato stralciato dall’elenco dei progetti di mutuo interesse della Comunità dell’energia, e se la Giunta regionale abbia intrapreso delle iniziative concrete per escludere definitivamente il progetto dall’elenco della Rete nazionale dei gasdotti.

“Ormai la politica del PD è sempre più chiara – conclude Bozzetti – trasformare la Puglia, in una meta per l’approvvigionamento energetico fossile, dimenticando che quasi il 50% della rete nazionale dei gasdotti è ad oggi inutilizzata. Adesso tra qualche mese, come è già successo per TAP, ci toccherà ascoltare le lacrime di coccodrillo del presidente Emiliano che non si accorge che da quando è al Governo stanno massacrando la nostra meravigliosa Regione. Le scelte, le mancanze e i silenzi del governatore stanno irrimediabilmente compromettendo il nostro territorio. Se non c’è più l’interesse di salvaguardarlo allora gli chiediamo di dimettersi così da poter restituire la regione più bella del mondo a chi ha realmente l’interesse a proteggerla e valorizzarla.”

Commenta anche tu

commenti

Chi è l'Autore

Marcello Greco

Scrivo, viaggio, suono, racconto. Mi faccio domande, ma non voglio né risposte facili né giudizi facili.

Rispondi