La maggioranza del Comune di Ortelle risponde alle contestazioni della minoranza. Accoglienza immigrati, centro notturno per i senza fissa dimora e la posizione su TAP al centro della discussione. Poi rilancia: “Abbandono dell’aula consiliare, mancanza di rispetto verso i cittadini”

Un’opposizione che disinforma. Questo è il titolo e il pensiero del manifesto che la maggioranza del Comune di Ortelle, rappresentata dalla lista “Continuità, tradizione, futuro“, ha diffuso in risposta alle contestazione ricevute dal gruppo di opposizione nei giorni scorsi attraverso lo stesso strumento di informazione.

Tra i tanti punti presi in esame dalla minoranza, c’era la delibera di adesione al sistema SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) e in merito la critica si concentrava sul fatto che le due comunità (Ortelle e Vignacastrisi) “in termini di ‘accoglienze’ stanno già dando tanto, e probabilmente abbiamo già raggiunto il numero massimo di presenze in rapporto alla popolazione residenti”, riferendosi alla presenza sul territorio di più CAS (Centri di Accoglienza Straordinari). La maggioranza ha voluto chiarire che “la nostra posizione e quella di tutti i gruppi consiliari della scorsa legislatura è stata manifestata attraverso un documento congiunto che nella sostanza dice che il Comune di Ortelle è favorevole ad accogliere i rifugiati (richiedenti asilo), riconoscendo l’alto valore umanitario del gesto, ma chiede alla Prefettura (responsabile della gestione dei CAS) di non eccedere nel numero delle presenze (in rapporto alla popolazione residente) e di vigilare sulle condizioni di vita dei centri“.

La maggioranza consiliare ha poi ricordato come ad inizio anno sia stato chiuso un CAS per il mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie e che ha affrontato i problemi relativi al probabile arrivo di nuovi richiedenti asilo e alle proteste messe in atto da alcuni migranti già ospitati. Dopo aver incontrato i ragazzi, i gestori privati dei CAS e le forze di Polizia, l’Amministrazione ha poi spiegato di aver considerato l’adesione allo SPRAR il modo migliore per affrontare il problema e limitare il proliferarsi dei CAS e della presenza dei migranti sul territorio. Questa scelta dovrebbe portare una serie di vantaggi, anche economici, nella gestione del fenomeno dell’immigrazione, mentre riguardo il CAS di Ortelle (giudicato dalla minoranza non compatibile con le norme igienico-sanitarie), la maggioranza ha spiegato di aver fatto pervenire copia del manifesto al Prefetto e all’Asl per le opportune verifiche, per poi controbattere alla minoranza chiedendole qual è la sua posizione sull’argomento.

Il secondo aspetto affrontato ha riguardato il “Centro notturno di accoglienza per persone senza fissa dimora” realizzato dall’Amministrazione sfruttando una struttura che prima ospitava la delegazione municipale della frazione Vignacastrisi. La maggioranza ha spiegato che la Regione Puglia, per venire incontro ai soggetti che vivono sotto la soglia di povertà, e per questo costretti a vivere senza fissa dimora, “ha inserito nei piani di investimento sociale interventi che comportano la creazione di laboratori urbani, anche polifunzionali, per il recupero e la ristrutturazione di edifici, di proprietà pubblica, volti a contenere servizi socio-sanitari e socio-assistenziali“. La creazione di questa struttura risponde alla carenza di centri con tali funzionalità nei 15 comuni rientranti nell’Ambito.

Il nuovo centro sarà destinato ad accogliere donne e minori vittime di violenza e abuso, adulti in difficoltà, vittime dello sfruttamento sessuale e/o lavorativo e persone a rischio emarginazione sociale, culturale, economica e lavorativa. “Avendo l’opportunità di dare aiuto a queste persone -chiede la maggioranza ai rivali in Consiglio- ristrutturando un immobile comunale (vecchia Delegazione di via Asilo), perché non avremmo dovuto farlo?“.

L’ultimo punto affrontato dalla maggioranza riguarda la questione TAP. Così scriveva la minoranza nel suo manifesto: “Nel sottolineare l’incoerenza del gruppo di Maggioranza, informiamo la cittadinanza che il nostro sindaco sta sedendo in maniera illegittima al tavolo delle trattative per la questione TAP. Si ricorda che nel 2013 il consiglio comunale ha votato all’unanimità per la presa d’atto della posizione di contrarietà alla realizzazione del progetto TAP. Rimaniamo basiti dal comportamento del sindaco di Ortelle, il quale prima (in prossimità delle elezioni) si è detto contrario alla realizzazione dell’opera, andando addirittura a protestare con la fascia tricolore bloccando simbolicamente l’accesso del cantiere TAP e oggi invece va a trattare sui ristori ambientali“.

Pagina 1 Pagina 2

Commenta anche tu

commenti

Chi è l'Autore

Alessandro Chizzini

Nato a Milano il 27 settembre 1981, è laureato in Scienze della comunicazione e Scritture giornalistiche e multimedialità. Dal 2008 scrive per la testata Belpaese. E' iscritto all'Albo dei Pubblicisti per l'Ordine dei Giornalisti della Puglia dal 26 marzo 2012. Si occupa principalmente di politica locale, attualità, sport.

Rispondi

NO TAP