Il candidato PD per le elezioni regionali, ieri ospite a Leverano in una cena elettorale, è stato contestato da alcuni attivisti. Presentata dal Comitato No TAP una richiesta di chiarimenti scritta.

emiliano tap gassate

Ad accogliere il candidato alla Presidenza regionale per il centrosinistra Michele Emiliano a Leverano c’era anche no striscione è stato esposto in aiuola della periferia del paese, con su scritto “Emiliano niente gassate sulla nostra pelle!! No TAP”.

E’ finito ancora una volta nella bufera l’ex Sindaco di Bari sulla questione TAP, per le sue posizioni sempre ritenute poco chiare. La scorsa estate aveva tergiversato, sostenendo di non avere ancora avuto il tempo di studiare la questione, malgrado costituisca una delle vicende più calde della regione e nonostante Emiliano sia dal 2007 segretario regionale del Partito Democratico.

Qualche mese dopo il segretario PD partorisce una sua opinione, sostenendo che il TAP è un’opera strategica che va fatta, ma preferibilmente in un altro sito, non in una delle più belle spiagge d’Italia, come quella di San Foca.

Passa di nuovo qualche mese e per Emiliano si apre un nuovo fronte di polemica, dopo le sue ultime affermazioni su TAP, secondo le quali i gasdotti non sarebbero pericolosi per la salute e chi racconta il contrario “direbbe solo baggianate”.

twitter emiliano tap

Eppure il rischio per la salute è la prima preoccupazione della LILT, come ampiamente descritto nella documentazione presentata nel procedimento per la valutazione di impatto ambientale del gasdotto TAP e come più volte ribadito dall’oncologo dottor Giuseppe Serravezza, presidente della LILT Lecce, con l’adesione del dottor Francesco Schittulli, Presidente nazionale della LILT.

Ieri Emiliano è stato ospite a Leverano in una cena elettorale, in vista delle prossime elezioni regionali, durante la quale è stato contestato pacificamente da alcuni attivisti.

In particolare, alcuni rappresentanti dell’associazione “Mujmuné Asuddinessunnord”, facente parte del Comitato No TAP, hanno consegnato ad Emiliano una richiesta scritta di chiarimenti sulla sua posizione in merito al gasdotto TAP, ricordando che la comunità che lo ospitava ieri sera ha rifiutato i finanziamenti di TAP nella scorsa estate.

Di seguito il contenuto del testo consegnato ad Emiliano.

Il Comitato No Tap, in occasione della visita a Leverano del candidato alla Presidenza della Regione Puglia Michele Emiliano, esige una posizione chiara e definitiva sulla realizzazione del gasdotto Tap. A tal proposito ricordiamo che, in più occasioni durante la campagna per le primarie, il Segretario Regionale del PD ha manifestato, davanti ai cittadini, la contrarietà al progetto del megagasdotto con approdo a San Foca. Nei giorni scorsi con post sui social network, è sembrato ritornare sui suoi passi, appiattendosi sulle valutazioni del Governo Renzi, quindi, dichiarandosi favorevole alla costruzione dell’opera.
E’ d’obbligo, oggi, ricordare che Leverano ha ritenuto opportuno non accettare finanziamenti da parte della multinazionale del gas, manifestando con questa azione una decisa e ferma opposizione.

A breve, i cittadini si troveranno a dover esprimere la loro preferenza per il prossimo Presidente della Regione Puglia ed è essenziale che venga chiarita l’ambiguità in questione.
Pertanto è doveroso che Emiliano definisca le attività che intenderà intraprendere qualora venga eletto, per dar voce alle istanze della popolazione di cui afferma di essere portavoce.
In un tempo in cui il dualismo tra gli interessi dei cittadini e quello del Governo centrale appare ormai insanabile, Emiliano chi intende rappresentare?

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Marcello Greco

Scrivo, viaggio, suono, racconto. Mi faccio domande, ma non voglio né risposte facili né giudizi facili.

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