All’indomani della ripresa dei lavori al cantiere Tap, i 5 Stelle affiggono un manifesto critico di fronte al palazzo della Regione Puglia.

All’indomani della ripresa dei lavori al cantiere per la realizzazione del gasdotto Trans Adriatic Pipeline, accompagnata dalle critiche per il massiccio dispiegamento di forze dell’ordine a presidiare l’area, il Movimento 5 Stelle affigge un manifesto per esprimere la propria posizione critica nei confronti del Presidente della Regione Michele Emiliano.

Daniela Donno

Daniela Donno

“Mentre i momenti di tensione sono destinati ad aumentare tra Melendugno e San Foca, il Movimento 5 Stelle continua a lottare e ad esprimere il proprio dissenso. Per questo abbiamo deciso di affiggere, proprio di fronte al palazzo della Regione Puglia, un’immagine che riassume la situazione che vive il nostro territorio amministrato da Emiliano. Ulivi e campagne distrutte per fare spazio ad un tubo che danneggia l’ambiente e della salute dei cittadini afferma in una nota la Senatrice salentina Daniela Donno (M5S), Vicepresidente della Commissione Diritti Umani.

“Anche stamattina, sotto la pioggia e in condizioni climatiche del tutto avverse, il braccio armato di TAP prosegue i lavori, nella totale noncuranza delle necessità dei cittadini che vivono in un’area militarizzata, limitati nella propria libertà personale e di spostamento. La viabilità è ridotta, la strada per raggiungere San Foca è off limits e a rimetterci sono i tanti piccoli esercizi commerciali lungo la via, comprese le attività ricettive che stanno subendo anche disdette di prenotazioni turistiche. Fino al prossimo mese è previsto un vero e proprio coprifuoco intorno al cantiere, nella zona di Melendugno, presidiato dalle forze dell’ordine in spiegamento massiccio” prosegue la pentastellata.

L’imponente dispiegamento di agenti e mezzi a difesa del cantiere TAP ha seguito il provvedimento firmato dal prefetto di Lecce Claudio Palomba, che sarà in vigore per un mese a partire dalla giornata di ieri e che di fatto pone in una condizione di isolamento la marina di Melendugno, San Foca.

“In queste ore in cui la democrazia è in bilico ci chiediamo dove sia finito il Presidente Emiliano, che sembra aver dimenticato questo fazzoletto di terra, che pure fa parte della Regione Puglia. Dove sono finiti i rappresentanti delle altre formazioni politiche, che sempre si son dette contrarie a TAP e pronte ad ascoltare le esigenze della popolazione? Siamo in allarme, e tutto questo sta accadendo con la complicità del Governo centrale, utile solo ad organizzare tavoli istituzionali che favoriscono le multinazionali. È tempo di opporsi, agire e far sentire la propria voce, basta proclami vuoti e inconcludenti” conclude Donno.

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Salvatore Ciriolo

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  1. Se il Governo schiera la polizia per costruire il TAP e farci ammalare di cancro,noi schieriamo 100 studi mondiali che correlano il gas fossile al cancro.Lo dice uno che ha fatto levare l’amianto dalle navi,che si batte per levare le discariche con il plasma e che oggi dice chiaro al Governo perchè devi immettere gas da cancro ,se hai il sostituto metano rinnovabile.Sia chiaro che non mi faccio abbindolare da Snam Tap Eni perchè il mio sistema di produrre metano rinnovabile senza cancro ,è molto diverso dal reforming che usano loro.La battaglia del TAP è la guerra simile sul Piave o meglio a Foca di Melendugno,si vince puntando sul gas =cancro, che è uno studio mondiale di cui sono il relatore italiano che evidenzia la correlazione gas-cancro.I petrolieri e Snam conoscono benissimo i dati sul cancro da metano,dati che vengono da loro secretati ,imparando la vecchia tecnica dal tabacco,dalle bevande zuccherate,dall’amianto.Persino la Direttrice dell’Unione GAS Europea mi da ragione,ma forse il Mise,Snam e Tap non leggono il tedesco,soprattutto se leva il cancro.Sto pubblicando i riassunti di 100 ricerche mondiali sul rapporto morti cancro e Snam ha confermato che il carbone induce 9 milioni di morti al mondo e il gas meglio dire metano fossile ne ha il 50%,cioe’ 4,5 milioni.Mi meraviglia che il Ministero della Salute ed i Commissari Europei a cui ho sempre inviato i dati non si muovano perchè le emissioni di gas serra metano sono peggio del glifosato i morti da cancro e altre malattie cardiache ci sono.La difesa di Eni e Snam che il gas entra nella decarbonizzazione ,mentre il carbone è da radiare e sostituire con il gas fossile,non ha alcuna base scientifica.I dati sono:
    gr CO2 x KWh N.morti nel mondo annuo da gas
    Mondo 4,5 milioni

    Italia 120.000
    gr CO2xKWh

    -gas 442
    -LNG gas liquido 525
    -carbone 850
    -morti carbone 9 milioni

    *Fonte:Oxford.Ciraig,Batcombe 2015,EIA,DBI 2016
    Lo studio inglese conferma che le perdite di metano e CO2 della supply chain sono entro 60% senza gas liquido e del 56% con LNG
    Caffese conferma che solo il metano rinnovabile con il biometano sono puliti e non hanno inquinanti da cancro.Difatti Caffese propone il limite di 100 gr.CO2 x KWh e si batte contro il limite che vuole Eni-Snam e petrolieri di 550 gr di CO2 x KWh dato che ogni scaglione oltre i 100 gr CO2 x KWh comporta 20.000 morti per scaglione di 100 gr in piu’ dal limite no cancro.Caffese ha pubblicato gli studi su inquinanti a partire da:
    -1976 amianto dalla data della radiazione della Navy US nel 1976.De Benedetti Olivetti non lo sapeva??
    -1986 levare tutte le discariche amianto usando il plasma dal 1986.Difatti su grandi navi mettiamo il plasmawaste per non far morire passeggeri e marinai
    -levare tutte le discariche italiane dato che esce metano da rifiuti che è molto cancerogeno.le discariche si levano solo con il plasma waste e non tenendole ferme come Malagrotta
    -1997 levare gli inceneritori che provocano sempre diossina.Si eliminano con centrali plasma a 8.000°
    -2008 trattare i rifiuti pericolosi in centrali plasma e per quelli nucleari SOGIN costruire un apposito plasma nuclear waste
    -2010 denuncia della pericolosità dei gas serra CO2 e metano e prima presentazione del metano rinnovabile che leva 90% inquinanti in occasione della presentazione piano Po
    -2010-2017 10 anni di lavori e denuncie contro il metano gas serra che provoca morte e sostituzione con metano rinnovabile
    -2010-2017 presentazione di progetti di bioraffinerie che usano il power to gas
    -2015-2017 presentazione del progetto power to steel per acciaio pulito a Taranto senza piu’ morti

    Caffese produce metano rinnovabile entrando con l’eccesso di energia prodotta da acqua e mare con sistemi digitali di pompaggio su mare,fiumi e invasi esistenti(20 euro MWh).La tecnologia usata da Caffese è molto diversa dall’idroelettrico classico perchè i pompaggi gestiti in 4.0 spostano i volumi d’acqua per energia gravitaria verso i fiumi e mare e non piu’ sul lago alto.Nel sistema Caffese quello che conta e’ il volume d’acqua,ad es di mare desalinizzata,che immettiamo ogni giorno nei pompaggi.In teoria se oggi produciamo 50 TWh di idroelettrico possiamo moltiplicarlo x 360 gg=18.000 TWh a cui dobbiamo levare il 20% per autoconsumo pompaggi e desalinizzazione=14.400 TWh.Ora Caffese ha costruito un piano che arriva a 3.000 TWh di cui usa 1040 TWh per produrre 100 miliardi di m.3 di metano rinnovabile.Il che significa che si puo’ sostituire il gas fossile importato.Solo la politica e le lobbies fossili gas metano,impediscono questo piano che costa 45 miliardi e va avanti per oltre 100 anni ,mentre il Tap ci fa sprecare 1200 miliardi in 30 anni con 120.000 morti per metano fossile e CO2.Chi non lo sa il metano ossidandosi forma sempre CO2.
    Schema di produzione del metano rinnovabile in collaborazione con il Ministro Tedesco dell’Industria BMWi​

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