Oltre 300 artisti rispondono alla chiamata di So What Festival per un Primo Maggio No TAP a San Foca. Intanto sale a 51 il numero di Sindaci firmatari dell’appello a Mattarella per la sospensione degli espianti.

Quest’anno il vero Primo maggio sarà a San Foca e sarà No TAP. So What Festival, festival di musica indipendente, la cui organizzazione è stata da sempre contraria al gasdotto, ha deciso di mettere su una giornata di musica e cultura sul lungomare Matteotti, a San Foca.

primo maggio no tap san foca - so what festivalSo What Festival ha ottenuto subito la disponibilità del Vicesindaco di Melendugno, Simone Dima, e di Fuck Normality Festival, SEI – Sud Est Indipendente Festival, CoolClub.it, Molly Arts Live, TTevents e Babelsound.

In 48 ore sono stati quasi 300 gli artisti che hanno aderito alla chiamata, tra cantanti, dj, produttori, attori, attrici, cantanti, gruppi musicali, poeti, operatori della cultura e dello spettacolo, associazioni, radio e festival, tutti disposti a dare il contributo gratuitamente.
Quasi impossibile fare una lista esaustiva di tutti coloro che si sono proposti, anche perché stanno continuando a pervenire altre adesioni ogni giorno.

Per finanziare le spese verrà lanciata un’operazione di crowdfunding e le spese eccedenti – assicurano gli organizzatori – verranno consegnate al Presidio NO TAP per sostenere eventuali spese legali e coprire i costi di ulteriori attività di opposizione all’opera.

“NOTAP non è un no al progresso, il nostro è un NO alle speculazioni, alle devastazioni dei territori, alla pretesa che gli interessi economici contino più delle persone e della loro storia. Sarà una grande festa, un grande palco! Ognuno di noi è Presidio NO TAP!”, si legge sulla pagina facebook di So What Fetsival.

concerto artisti contro tap san focaSarà il secondo grande evento artistico contro il gasdotto. Sempre sul lungomare di San Foca, a Ferragosto del 2014 si tenne l’evento “12 ore No TAP”, con notevoli adesioni e grande partecipazione di pubblico.

Intanto continua ad arrivare solidarietà al popolo No TAP da tutta Italia, da nord a sud. Perfino un agente della Guardia di finanza, in servizio al presidio, avrebbe salutato alcuni manifestanti con un “in bocca al lupo”.

Cresce anche il numero di Sindaci della provincia di Lecce che hanno deciso di sottoscrivere l’appello indirizzato al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affinché vengano immediatamente sospese le attività di espianto degli ulivi nell’area di cantiere TAP, inutile, considerato che la società non ha ancora le carte in regola per avviare i lavori i veri e propri.

Di seguito la lista provvisoria dei Sindaci firmatari: 1 Melendugno – Marco Potì, 2 Vernole – Luca De Carlo, 3 Calimera – Francesca De Vito, 4 Castrì – Andrea De Pascali, 5 Sternatia – Massimo Manera, 6 Melpignano – Ivan Stomeo, 7 Martignano – Luciano Aprile, 8 Lizzanello – Fulvio Pedone, 9 Castrignano dei Greci – Antonio Zacheo, 10 Caprarica – Paolo Greco, 11 Trepuzzi – Giuseppe Taurino, 12 Ortelle – Francesco Rausa, 13 Martano – Fabio Tarantino, 14 Cannole – Leandro Rubichi, 15 Tricase – Antonio Giuseppe Coppola, 16 Castro – Alfonso Capraro, 17 Alessano – Francesca Torsello, 18 Zollino – Antonio Chiga, 19 Poggiardo – Giuseppe Luciano Colafati, 20 Corigliano d’Otranto – Dina Manti, 21 Uggiano la Chiesa – Salvatore Piconese, 22 Gallipoli – Stefano Minerva, 23 Palmariggi – Franco Zezza, 24 Patú – Gabriele Abaterusso, 25 Carpignano Salentino – Paolo Fiorillo, 26 Bagnolo – Sonia Mariano, 27 Nardò – Pippi Mellone, 28 Nociglia – Massimo Martella, 29 Sannicola – Cosimo Piccione, 30 Surano – Carlo Giuseppe Galati, 31 Maglie – Ernesto Toma, 32 Minervino – Fausto De Giuseppe, 33 Scorrano – Antonio Mariano, 34 Carmiano – Giancarlo Mazzotta, 35 Acquarica del Capo – Francesco Ferraro, 36 Diso – Carrozzo Antonella, 37 Andrano – Mario Accoto, 38 Muro Leccese – Antonio Lorenzo Donno, 39 Spongano – Antonio Candido, 40 Cursi – Antonio Melcore, 41 Alezio – Vincenzo Romano, 42 Corsano – Biagio Martella, 43 Giuggianello – Giuseppe Pesino, 44 Giurdignano – Monica Laura Gravante, 45 Botrugno – Pasquale Barone, 46 Sanarica – Salvatore Sales, 47 Surbo – Fabio Vincenti, 48 Guagnano – Fernando Leone, 49 San Cesario – Andrea Romano, 50 Sogliano Cavour – Paolo Solito, 51 Soleto – Graziano Vantaggiato.

Aggiornamento: hanno firmato tutti i Sindaci del Salento, con esclusione del primo cittadino di Otranto. I Comuni di Galatina e Parabita, sottoposti a commissariamento, non hanno potuto esprimere una posizione.

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Chi è l'Autore

Marcello Greco

Scrivo, viaggio, suono, racconto. Mi faccio domande, ma non voglio né risposte facili né giudizi facili.

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