Dal 19 al 22 ottobre a Ortelle l’imperdibile appuntamento con la Fiera Regionale di San Vito, tra buona carne, esposizioni, spettacoli musicali e tanto altro

Come ogni anno, torna l’immancabile appuntamento con la Fiera di San Vito a Ortelle, che come da tradizione riunisce la piccola comunità salentina, e non solo, nella settimana della quarta domenica di ottobre; l’edizione 2017, quindi, si svolgerà dal 19 al 22 ottobre. Quello della Fiera di San Vito, che si fregia del riconoscimento di “Manifestazione Fiera Regionale”, è certamente uno tra gli eventi più attesi e frequentati del Salento e dell’intera regione.

La manifestazione è annoverata tra le Fiere più antiche del sud Italia (certamente la più antica di Terra d’Otranto) ed è divenuta nel tempo un appuntamento imperdibile per espositori, produttori ed estimatori del maiale. Ed è la carne suina il simbolo principale del secolare evento ortellese e che negli ultimi anni si è connotata con il marchio di qualità Or.Vi.: la carne offerta presso il Parco San Vito in occasione della Fiera proviene da animali allevati nel territorio di Ortelle e Vignacastrisi (da cui l’acronimo) con antiche tecniche di allevamento e secondo un disciplinare a cui aderiscono l’Associazione degli allevatori di Ortelle, il Comune di Ortelle, la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Teramo e la ASL di Maglie.

Punto di forza e di garanzia per il consumatore è la filiera controllata per la produzione del maiale Or.Vi., che inizia dall’identificazione del capo e dall’accertamento dell’alimentazione utilizzata nei vari allevamenti e si conclude sul luogo di degustazione del prodotto finito, preparato e servito in molteplici modalità, dalle più tradizionali alle più originali, che ne valorizzano sapore e proprietà.

La Fiera di San Vito ha una lunga storia secolare e delle tradizioni che restano sempre il cuore dell’evento, nonostante le porte sempre aperte ad accogliere novità e modernità. La degustazione della carne suina, come detto, è l’elemento centrale della Fiera, ma questo è un ruolo diviso insieme alla Fiera Mercato della domenica mattina, quando su Parco San Vito giungono circa 200 commercianti ambulanti provenienti non solo dalla provincia di Lecce.

Se la degustazione della carne Or.Vi. sarà il fulcro dei quattro giorni, sono ormai entrati a far parte della tradizione dell’evento la Rassegna Agro-Art (XII edizione) e la Mostra Mercato (XX edizione): la prima è dedicata esclusivamente al settore agroalimentare, mentre la seconda accoglie aziende operanti invece in altri settori. E a proposito di esposizione e agroalimentare, due sono le principali novità di quest’anno: l’area dedicata a Salento d’Amare e alle sue aziende salentine di eccellenza e il Farmers Market del Sac delle Serre Salentine.

Non solo buon cibo ed esposizioni: la Fiera di San Vito propone come ogni anno un mix di eventi di ogni tipo: passeggiate, incontri, dibattiti, proiezioni, presentazioni di libri, tutti incentrati su temi legati al turismo, all’ambiente, all’agroalimentare, alle tradizioni culturali con personalità di spicco della politica, della cultura e del mondo accademico. E non mancherà la musica, presente con la rassegna “Storie&Cantastorie” che avrà come protagonisti tre apprezzati cantautori salentini come P40 (venerdì 20), Massimo Donno, accompagnato dal suo trio (sabato 21), e Andrea Baccassino (domenica 22). Ad inaugurare musicalmente la fiera giovedì 19, come da tradizione, saranno invece le composizioni di banda eseguite dall’associazione “Amici della Musica” di Ortelle.

Grande attesa anche per l’8° Concorso fotografico Fiera di S.VitoLuigi Martano”, aperto agli amanti della fotografia che entro le ore 13.00 di domenica 22 ottobre dovranno consegnare le proprie foto scattate nei quattro giorni di Fiera presso l’Open Space inaugurato nell’apertura della Fiera del 2016, anch’esso intitolato alla memoria di Luigi Martano, giovane cittadino ortellese scomparso nel 2010. Alle 18.30, lo stesso Open Space ospiterà la cerimonia di premiazione, e al vincitore spetterà un riconoscimento di 150 euro.

Nei quattro giorni di Fiera, a cura della Pro Loco Ippocampo, sarà inoltre visitabile gratuitamente la Cripta della Madonna della Grotta (il 19 e 20 ottobre dalle ore 18.00 alle ore 23.00 e il 21 e 22 ottobre dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 23.00.

Il programma completo è disponibile sul sito del Comune di Ortelle, sulla pagina Facebook “Fiera di San Vito nei secoli” e sull’evento creato appositamente sullo stesso social network “Fiera Regionale di San Vito”. Un serie di numerosi e variegati appuntamenti che hanno visto la partecipazione di altrettanti soggetti: Regione Puglia, Provincia di Lecce, Unione dei Comuni della Costa Orientale, Parco Naturale Regionale “Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase”, Università degli Studi di Teramo, Università del Salento, Summer School di arti performative e community care, Salento d’Amare, Sac Serre Salentine, Mercatini nel Salento, Radio Venere e Radio Peter Pan.

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Chi è l'Autore

Ruggero Riso

Classe 1994, appassionato di giornalismo e sport, scrivo per Tagpress.it di cronaca locale, politica, musica, curiosità e sport.

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