L’ultimo album del cantautore salentino inserito tra i possibili vincitori del celebre evento musicale di Sanremo

Un pesce piccolo in mezzo a tanti giganti. Deve essersi sentito così il cantautore Massimo Donno  dopo aver appreso che il suo ultimo album, “Partenze”, è stato inserito tra i finalisti dell’edizione 2015 del prestigioso “Premio Tenco”, che si terrà dal 22 al 24 ottobre a Sanremo.

Conosciuto ufficialmente come “Rassegna della canzone d’autore”, questo importante evento musicale rappresenta dal 1974 un festival di alta qualità artistica, culturale e tecnica. Il “Premio Tenco”, così chiamato in omaggio al celebre cantautore scomparso drammaticamente durante il Festival di Sanremo del 1967, ospita quelli che sono considerati i più interessanti cantanti e autori, sia italiani che stranieri, premiando il miglior album dell’anno.

Solo il fatto di esserci, rappresenta quindi già un successo per il 34enne di Corigliano d’Otranto, considerando inoltre che dovrà vedersela con artisti del calibro di Paolo Conte, Mario Venuti, Francesco De Gregori, Carmen Consoli, Cristina Donà, Sergio Cammeriere, Verdena, Subsonica, il terzetto composto da Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè, e molti altri.

La presenza di Massimo Donno nella rosa dei candidati al “Premio Tenco 2015”, in compagnia di alcuni big della musica italiana, è il giusto frutto dello straordinario lavoro contenuto in “Partenze”. Scritto e arrangiato insieme al celebre organista Riccardo Tesi, l’album, prodotto dalla Label Visage Music di Pistoia e distribuito da Materiali Sonori, rappresenta un viaggio verso Sud, un Sud dal quale si parte e a cui si ritorna; un Sud visto come luogo culturale e mentale, e non solo un punto meramente geografico, e che può benissimo essere individuato nel meridione italiano, così come nell’Africa, nell’America Latina, nell’Oriente. Viaggio e migrazione sono quindi i concetti al centro di “Partenze”, concetti visti come una partenza, appunto, alla ricerca di un benessere psichico, relazionale, affettivo ed emotivo.

I suoni dell’ultimo disco di Massimo Donno si lasciano contaminare da quelli dell’Africa, così vicini ai ritmi e alle melodie della cultura musicale meridionale, compresa quella salentina. Pianoforte, chitarre elettriche, percussioni afro, archi e non solo: questa è il variegato insieme di strumenti musicali che danno voce e anima all’apprezzato lavoro artistico del sodalizio Donno-Tesi.

In attesa del grande evento di fine ottobre, il 34enne di Corigliano d’Otranto ovviamente gongola, ma non può fare a meno di trattenere la sua emozione, cercando di nasconderla con un po’ di ironia sul suo account Facebook: “Ho un lievissimo mal di pancia…ma è tutto sotto controllo. Cin!”.

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Chi è l'Autore

Alessandro Chizzini

Nato a Milano il 27 settembre 1981, è laureato in Scienze della comunicazione e Scritture giornalistiche e multimedialità. Dal 2008 scrive per la testata Belpaese. E' iscritto all'Albo dei Pubblicisti per l'Ordine dei Giornalisti della Puglia dal 26 marzo 2012. Si occupa principalmente di politica locale, attualità, sport.

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