L’orecchietta, la pirilla, la carne Or.Vi., la cunserva mara, i fichi d’india e la melagrana: tutti protagonisti della serata che domani concluderà i percorsi “Pantagruel” realizzati da EspérO

Una estate intera trascorsa alla scoperta, o meglio, alla riscoperta delle tipicità agroalimentari e gastronomiche del territorio del “SAC Porta d’Oriente“, comprese le feste e i riti a cui spesso queste specialità sono associate. I laboratori “Pantagruel” di EspérO, azienda spin off dell’Università del Salento, giungeranno a conclusione domani, domenica 27 settembre, con la “Festa delle Feste” che si terrà a Ortelle; l’appuntamento è per le ore 21 presso Largo San Vito.

Terminerà così un lungo percorso che ha avuto il suo cuore nei sapori locali e che si è snodato all’interno del più ampio progetto Canali Creativi, realizzato dalla stessa EspérO e che ha proposto attività esperenziali intorno ad eventi e piatti tipici, in collaborazione con i produttori locali e le associazioni che organizzano feste e sagre delle varie specialità.

Festa delle Feste di EspérOLa “Festa delle Feste” vuole rappresentare una sorta di sunto di questo intenso percorso; sarà una serata di pura e piacevole convivialità che raccoglierà e gustare tutte le tipicità esplorate durante gli otto incontri precedenti, tutte da gustare con l’accompagnamento di buon vino e buona musica. I protagonisti della serata di domani saranno l’orecchietta, celebrata ad agosto con una tradizionale festa dall’associazione “Parabola a Sud” di Vignacastrisi; la “pirilla“, tipico pane ortellese e salentino e protagonista di una tradizionale festa del piccola cittadina, organizzata negli ultimi anni dalla Pro Loco “Ippocampo”; la “cunserva mara“, conserva piccante di peperoni a cui tradizionalmente è dedicato un evento dall’associazione “Menamenamò” di Spongano; i “turcinieddhi” della carne di maiale Or.Vi. di Ortelle e Vignacastrisi, particolari involtini offerti nel corso della secolare Fiera di San Vito; infine, particolare spazio sarà dedicato alle numerosissime varietà dei fichi salentini e alle “site“, termine dialettale salentino con cui si identificano le melagrane, quest’ultime offerte dall’associazione “Lu Paniri te e Site” di Palmariggi.

Nel corso della serata ci sarà spazio anche per un momento di approfondimento con la conversazione su “Genuinità dei prodotti tipici del Parco nel SAC Porta d’Oriente e processi di valorizzazione”, per consentire al pubblico dei visitatori di avvicinarsi alle prossime iniziative ancora dedicate alle tipicità presenti nel territorio del Parco Costa Otranto-Leuca.

Si conclude in questo modo l’estate di “Pantagruel”, un percorso di scoperta e riscoperta della tradizione agrolimentare ed enogastronomica del territorio compreso nel SAC “Porta d’Oriente”: scoperta per visitatori e turisti che ormai da anni vedono nel Salento un punto di riferimento per trascorrere le proprie vacanze estive; riscoperta, invece, per gli stessi cittadini e residenti del territorio, che in questo modo sono entrati in contatto con simboli e peculiarità che fanno parte della cultura e della identità salentina.

Per info è possibile scrivere una email all’indirizzo canalicreativi@gmail.com, contattare il 338.5374849 o consultare la pagina Facebook “CanaliCreativi“.

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Chi è l'Autore

Alessandro Chizzini

Nato a Milano il 27 settembre 1981, è laureato in Scienze della comunicazione e Scritture giornalistiche e multimedialità. Dal 2008 scrive per la testata Belpaese. E' iscritto all'Albo dei Pubblicisti per l'Ordine dei Giornalisti della Puglia dal 26 marzo 2012. Si occupa principalmente di politica locale, attualità, sport.

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