In occasione del 48° anniversario della sua scoperta il movimento di Wojtek Pankiewicz organizza per oggi un incontro a Lecce dedicato ad una maggiore valorizzazione della Grotta dei Cervi, anche in ottica di candidatura del Salento a Patriomonio Mondiale UNESCO

Il Salento ha l’onore, e l’onere, di ospitare uno dei siti archeologici più importanti del mondo, il complesso pittorico risalente al neolitico, tra il 4000 e il 3000 a.c., più grande d’Europa: la Grotta di Cervi, la quale conta circa tremila pittogrammi e seicento metri di percorso. Il sito venne scoperto il 1 febbraio 1970 dal Gruppo speleologico salentino “P. de Lorentiis” (Daniele Rizzo, Severino Albertini, Isidoro Mattioli, Enzo Evangelisti, Remo Mazzotta) e in occasione del suo 48° anniversario il MovimentoValori e Rinnovamento” di Lecce ha organizzato un incontro che punta a divulgare la conoscenza della grotta sita a Porto Badisco (Marina di Otranto) e a promuoverne la valorizzazione.

Wojtek Pankiewicz

Wojtek Pankiewicz

L’incontro, intitolato “La Grotta dei Cervi. Una Storia di Uomini e di Vento“, si terrà questa sera, dalle ore 18.30 alle ore 20, presso Palazzo Turrisi a Lecce, in via Marco Basseo.

Un evento fortemente voluto dal presidente di “Valori e Rinnovamento”, Wojtek Pankiewicz, che vede nella Grotta dei Cervi uno dei principali elementi che supportano l’ambizioso obiettivo che si è posto il suo movimento: “La Grotta dei Cervi è unica al mondo. Dobbiamo trovare il modo di tutelarla, ma anche di valorizzarla, rendendola in qualche modo fruibile. Il sistema di grotte del Salento, da Otranto a Santa Cesarea a Nardò, è già di fatto un parco che ha eguali solo in due o tre parti del mondo. Noi vogliamo batterci per arrivare ad un parco delle grotte del Salento, anche in vista di una candidatura di Lecce e del Salento a Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO“.

La serata si articolerà in diversi interventi artistici e scientifici, iniziando dai saluti e dall’introduzione di Pankiewicz. A seguire, si alterneranno numerosi relatori che approfondiranno il tema della Grotta dei Cervi sotto diversi aspetti scientifici: Lucia Renna, docente Lettere moderne, con “La Grotta dei Cervi, creatura silenziosa che merita di brillare”; Davide Linciano, architetto, con “Speleogrammi”: una riproduzione dei pittogrammi presenti in grotta (software Autocad e Artlantis); Marisa Grande, docente di Storia dell’arte, con “La Grotta dei Cervi di Porto BadiscoChiave di lettura: Paleoastronomia culturale”Bruna Caroli, psicologa,  con “Le suggestioni dal passato”; Matteo Maria Ungaro, ingegnere dei materiali, con “Condizioni micro-climatiche all’interno della Grotta dei Cervi”; Ivan Cancelliere, speleologo, con “Grotta dei Cervi: valorizzazione del santuario neolitico”; Maria Del Rosso, giornalista, con “La Grotta dei Cervi e il Dio che danza”.

All’incontro interverrà anche l’artista Assunta Capraro, che recitare la poesia, da lei composta, “Figli della Luna Rossa”. Particolarmente suggestivo si presenta l’incontro con familiari e amici degli scopritori della Grotta dei Cervi; un momento condotto da Bruna Caroli e al quale parteciperanno Rosanna Albertini, moglie di Severino Albertini, Riccardo Rella, amico degli scopritori, e Luciano Faggiano, titolare del  “Museo Faggiano” di Lecce.

La serata proseguirà poi con l’intervento di Paolo Colazzo, artista e ricercatore del Tarantismo, dal titolo “Salento: l’Alfa e l’Omega Gemelli”. Seguirà, infine, una sua esibizione di musica naturale a carattere magico e religioso; un progetto ideato Anna Frappampina e Davide Linciano, diretto da Ennio Rella e con dipinti e installazioni a cura di Irma Don Giovanni e Anna Frappampina.

Commenta anche tu

commenti

Chi è l'Autore

Alessandro Chizzini

Nato a Milano il 27 settembre 1981, è laureato in Scienze della comunicazione e Scritture giornalistiche e multimedialità. Dal 2008 scrive per la testata Belpaese. E' iscritto all'Albo dei Pubblicisti per l'Ordine dei Giornalisti della Puglia dal 26 marzo 2012. Si occupa principalmente di politica locale, attualità, sport.

Rispondi

NO TAP