I mestieri di un tempo raccontanti, analizzati e approfonditi nell’ambito di un percorso di sviluppo di comunità grazie all’idea di Espéro

Tanti comuni salentini coinvolti, insieme ad esperti provenienti da tutta Italia. Torna in provincia di Lecce la “Summer School di Arti Performative e Community Care” promossa da Espéro, società spin off dell’Università del Salento che si è distinta negli ambiti dello sviluppo di comunità e dell’innovazione sociale. L’iniziativa è giunta alla V edizione e quest’anno è dedicata agli antichi mestieri, come evoca lo stesso titolo “Le mani che sanno -arti, mestieri e innovazione sociale”.

Da domani, 28 agosto, al prossimo 4 settembre, i dieci comuni partecipanti ospiteranno circa 80 persone cittadini/testimoni locali, esperti, performer, operatori, docenti e, ovviamente gli allievi della Summer School. L’iniziativa non si chiude completamente nel Salento, tanto è vero che i docenti (18 tra sociologi, psicologi e pedagogisti) provengono dalle università di Valle d’Aosta, Venezia, Firenze, Siena, Roma-Tre, Cnr Roma, Foggia, Napoli e, ovviamente, Lecce e Cnr Lecce.

Le comunità coinvolte nel progetto saranno Ortelle e Vignacastrisi, Salve, Morciano di Leuca, Melpignano, Spongano, Cursi, Poggiardo e Vaste, Alessano e Montesardo, Patù. Espéro, quindi, punta sulla sviluppo sociale e culturale, facendo un passo indietro, o forse è meglio compiendo un passo avanti partendo da quello che rappresentava la quotidianità del passato; andare avanti guardando riportando con sé ciò che esisteva un tempo e che invece oggi è rimasto chiuso nello scrigno della tradizione. Un tesoro che la società spin off del Salento vuole valorizzare, come è il caso degli antichi mestieri, vero strumento di sviluppo di comunità e innovazione sociale.

La tessitura, la lavorazione di ferro, giunco, legno o pietra leccese, la produzione dell’olio, e ancora arte, musica, festa: i partecipanti si immergeranno in un contesto socio-culturale dedicato ad uno dei temi emersi durante la ricerca condotta nel corso dell’anno da un team legato ad Espéro e alla cattedra di Pedagogia sperimentale della Facoltà di Scienze della Formazione.

Il primo passo è stato compiuto ieri con la presentazione dell’iniziativa presso il Palazzo Spinola-Caracciolo di Andrano, che partirà ufficialmente domani da Ortelle, Vignacastrisi e Spongano con la giornata intitolata “La Perizia artigiana nell’arte”; il 29 agosto si proseguirà a Salve con “La Perizia artigiana legata alla coltivazione dell’olivo e all’estrazione dell’olio”; il 30 agosto il gruppo si sposterà a Melpignano e Cursi per l’appuntamento con “La Perizia artigiana legata all’estrazione della pietra leccese e alla sua lavorazione”; Poggiardo e Vaste saranno la sede del 31 agosto con “La Perizia artigiana dei lavoratori del ferro”; il primo giorno di settembre sarà invece il turno di Alessano e Montesardo e “Gli artigiani della festa. Liuteria e luminarie”; si continuerà il 2 settembre con il ritorno a Ortelle in cui ci si concentrerà su “La dimensione artigianale del teatro e il teatro di comunità”; il 3 settembre, poi, appuntamento a Patù con “Le sapienti mani delle donne”; la chiusura è prevista per il 4 settembre con un nuovo incontro a Ortelle, dove andrà in scena una performance di restituzione che prenderà il titolo dell’iniziativa, “Le mani che sanno”.

Diretta dal responsabile scientifico Salvatore Colazzo, coadiuvato dalla coordinatrice Ada Manfreda, la Summer School gode del patrocinio e della collaborazione di Provincia di Lecce, Regione Puglia/Assessora Industria Turistica e Culturale, Associazione Borghi Autentici d’Italia, Comune di Ortelle, Parco Otranto-Leuca e Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello.

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Chi è l'Autore

Alessandro Chizzini

Nato a Milano il 27 settembre 1981, è laureato in Scienze della comunicazione e Scritture giornalistiche e multimedialità. Dal 2008 scrive per la testata Belpaese. E' iscritto all'Albo dei Pubblicisti per l'Ordine dei Giornalisti della Puglia dal 26 marzo 2012. Si occupa principalmente di politica locale, attualità, sport.

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