Un incidente ferroviario si è verificato tra due treni delle Ferrovie Sud Est, tra San Donato di Lecce e Galugnano verso le 17,30.

L’impatto è stato frontale, dal momento che le linee ferroviarie di FSE sono a binario unico. Sul posto sono sopraggiunti carabinieri, Polizia ferroviaria, vigilia del fuoco e alcune ambulanze. I feriti sarebbero almeno dieci, tra cui uno dei macchinisti. Nessuno di loro però sarebbe in gravi condizioni.

Aggiornamenti

Ore 18:50

I feriti sono una ventina. All’interno dei due convogli viaggiavano circa 80 passeggeri. L’impatto è avvenuto in prossimità di una curva. La bassa velocità imposta per quel tratto ha impedito conseguenze più drammatiche.

Ore 19:34

Si conferma che non ci sarebbero feriti gravi, ma solo diverse persone contuse ed escoriate e tanta paura tra le persone coinvolte. Sarebbero 15 in totale i feriti.

Secondo una prima ricostruzione, il treno che viaggiava verso nord era fermo al semaforo nei pressi della stazione di Galugnano (frazione di San Donato), in attesa di ricevere il via per entrare in stazione. Il secondo treno, proveniente da sud e diretto verso Lecce, non si sarebbe fermato al segnale di stop ed avrebbe proseguito la sua marcia, andando ad impattare contro il treno fermo.

Il conducente non avrebbe fatto in tempo ad arrestarsi, in quanto l’altro convoglio era posizionato al termine di una curva e ciò avrebbe impedito al conducente di vedere per tempo il treno fermo.

Sul luogo dell’incidente ferroviario è accorso anche il nuovo Procuratore capo della Repubblica di Lecce, Leonardo Leone de Castris, subentrato a Cataldo Motta, coadiuvato dal magistrato Giovanni Gagliotta. Gli inquirenti stanno raccogliendo le dichiarazioni dei testimoni e hanno disposto il sequestro delle scatole nere dei due treni coinvolti nell’incidente e dei documenti di bordo.

Dopo il disastroso incidente Ferroviario tra Andria e Corato, accaduto il 12 luglio dello scorso anno, in cui persero la vita 27 persone, in molti si affrettarono a dire che un incidente nel genere non sarebbe potuto accadere con Ferrovie Sud Est, perché il sistema di sicurezza adottato non avrebbe permesso il verificarsi di simili situazioni di pericolo.

Reazioni politiche: M5S chiede dimissioni immediate di Giannini

Il Movimento 5 Stelle Puglia, alla notizia dell’incidente ferroviario tra due treni di Ferrovie Sud Est, ha chiesto le dimissioni dell’Assessore regionale ai Trasporti Giovanni Gannini, diramando il seguente comunicato:

“E’ solo un miracolo che non vi siano state vittime ma solo una quindicina di feriti. Ma questa è una situazione che non può più andare avanti. A nulla sono servite le nostre numerosissime segnalazioni sulle carenze anche strutturali e sui numerosi disagi creati dalle nostre ferrovie, il Governo regionale non si è degnato neanche di rispondere ad una nostra mozione nella quale chiedevamo risposte su tutte le tratte ferroviarie pugliesi dopo il disastro del 12 luglio in cui hanno perso la vita 23 persone. Che fine fanno i soldi destinati all’agenzia regionale per la mobilità? Che fine fanno i soldi delle tasse dei pugliesi? Passaggi a livello che rimangono aperti, treni fatiscenti e in ritardo, personale carente e ora siamo arrivati ad un punto davvero inaccettabile, due gravissimi scontri di questo tipo sono davvero troppi: non è possibile che i cittadini debbano arrivare a temere per la loro vita ogni volta che salgono su un treno. Chiediamo le dimissioni immediate dell’assessore ai Trasporti Giannini.”

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Chi è l'Autore

Marcello Greco

Scrivo, viaggio, suono, racconto. Mi faccio domande, ma non voglio né risposte facili né giudizi facili.

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