Dopo diverse ore sono iniziate le operazioni di recuperare del cadavere avvistato ieri, gravemente mutilato a seguito dei continui sbattimenti sulla costa causati dal mare mosso.

Dopo il macabro ritrovamento avvenuto ieri mattina di un cadavere tra le acque di Castro Marina (leggi qui l’articolo sulla vicenda) con le operazioni di recupero continuamente ostacolate a causa dei grandi rischi connessi a maltempo e mare mosso , nel primo pomeriggio di oggi si è finalmente proceduto nuovamente ad un tentativo di recupero del cadavere, dal cui tronco come già anticipato si sarebbero però staccate varie parti tra cui il capo ed altri arti a causa della furia del mare.

Sul posto già dalla mattinata erano nuovamente presenti vigili del fuoco con sommozzatori al seguito, la protezione civile, la capitaneria di porto, la polizia municipale ed i carabinieri. Per cercare di recuperare i resti del cadavere, vista l’impossibilità di avvicinarsi troppo alla costa via mare, si è optato per un tentativo dagli scogli, con l’ausilio di reti e simili strumenti. A complicare il tutto vi è il mare ancora molto agitato, che oltre a trasportare con se le varie parti del corpo rischia di deteriorarle ulteriormente e di disperderle; recuperati, per ora, una gamba ed un braccio staccatisi dal cadavere.

Eventuali aggiornamenti nel corso delle prossime ore.

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Chi è l'Autore

Ruggero Riso

Classe 1994, appassionato di giornalismo e sport, scrivo per Tagpress.it di cronaca locale, politica, musica, curiosità e sport.

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