Comitato No TAP: “Fatti gravissimi!” Vice-sovrintendente della Polizia di Lecce rischia procedimento disciplinare per aver mandato diretta facebook pubblica prima del blitz a San Basilio.

Era la mattina del 29 marzo scorso, il secondo giorno di estirpazioni degli ulivi dall’area di cantiere TAP, a San Basilio. Un vice-sovrintendente della Polizia, di Lecce, è in una volante civetta, insieme ad un collega, che segue la colonna di mezzi delle forze dell’ordine mentre si dirigono a San Basilio per svolgere funzioni di ordine pubblico e impedire che i manifestanti No TAP ostacolino le operazioni di espianto e spostamento degli alberi.

Il vice-sovrintendente, col proprio cellulare, avvia una diretta facebook dal proprio profilo, con visibilità pubblica, dal quale si sentono le voci degli occupanti dell’auto. Il primo dice “andiamo alla No TAP”, “Notappiamo”, risponde il secondo, con tono scherzoso. “Speriamo che vada tutto bene oggi”, di nuovo dice il primo. “Sennò…(parole incomprensibili, ndr)”, aggiunge il secondo. Si sentono inoltre alcune comunicazioni radio della Polizia.

Una leggerezza quella del poliziotto che non è sfuggita ai No TAP, i quali hanno diffuso la notizia e inviato un comunicato stampa per segnalare l’increscioso episodio.

Va precisato che l’organizzazione e la pianificazione delle operazioni delle ditte appaltatrici di TAP e dell’ordine pubblico a San Foca è stato caratterizzato da segretezza, al fine di evitare che i manifestanti potessero organizzarsi per tempo e tentare di bloccare le strade ed ostacolare i mezzi.
Ma il vice-sovrintendente, con questa leggerezza, avrebbe potuto vanificare l’effetto sorpresa e condizionare le operazioni di Polizia. Tra l’altro, involontariamente, ha trasmesso in diretta anche le comunicazioni radio, che per loro natura devono essere riservate.

Il video dura poco meno di un minuto e non emergono molti particolari, ma la condotta inappropriata potrebbe far scattare un procedimento disciplinare nei confronti del poliziotto.
Il Comitato No TAP stigmatizza l’episodio, definendolo gravissimo, e scrive:

“Questo è quello che potete vedere tutti, un sovraintendete della polizia di stato che filma in diretta Facebook l’intervento/blitz a San Basilio.
Il giorno prima erano stati caricati i sindaci e 2 giorni dopo un blitz falliva miseramente nella zona della masseria del capitano.

In questo scenario il nostro videomaker del terzo millennio decide di mandare in diretta facebook il blitz e le comunicazioni della polizia, mettendo a rischio l’operazione, i suoi colleghi e fatecelo dire gli stessi NO TAP.

Non commentiamo le frasi sconnesse dette durante il video, ma forse qualcuno nelle forze dell’ordine deve darsi una calmata e dovrebbe rendersi conto che contro la popolazione sta difendendo un società che ha riciclato i soldi della ‘ndrangheta.”

Quando il Comitato parla di ‘ndrangheta si riferisce a quanto emerso da un’inchiesta del settimanale L’Espresso su presunti legami della mafia con il gasdotto TAP, definito dallo stesso settimanale come “mafiodotto”. TAP, dopo la pubblicazione dell’inchiesta, aveva smentito e annunciato che avrebbe querelato L’Espresso.

Gianluca Maggiore, portavoce del Comitato No TAP, ha poi aggiunto:

“È ovvio che anche tra i poliziotti ci siano persone per bene, ma ne basta uno così (armato e fomentato) a mettere in pericolo la vita di molti cittadini (disarmati e pacifisti).”

Già in precedenza erano stati criticati i “selfie” e i filmati girati dagli stessi poliziotti durante le operazioni a San Basilio, visti come beffardi rispetto ad una popolazione che sta vivendo tutto questo, tutta la vicenda TAP, come un dramma, come una minaccia per il proprio e per il proprio futuro, e non come un gioco o uno scherzo.

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Chi è l'Autore

Marcello Greco

Scrivo, viaggio, suono, racconto. Mi faccio domande, ma non voglio né risposte facili né giudizi facili. Dopo 7 anni di avvocatura ho deciso di dedicarmi alla scrittura libera. Al momento scrivo per tagpress.it, testata locale di cui sono cofondatore e attuale caporedattore e collaboro come freelance per altre testate online.

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