Condanna e solidarietà da parte del Senatore Dario Stefàno: “Attentato atto insopportabile, vile e codardo”.

Intorno alle 5 della notte scorsa degli ignoti hanno dato alle fiamme le due auto del Vicesindaco di Taviano, l’avvocato Francesco Pellegrino, presso la casa estiva di Torre Suda (Marina di Racale).

Le due auto, una Range Rover e una Fiat 500L, si trovavano parcheggiate all’interno del giardino. Pertanto i malviventi hanno dovuto scavalcare per introdursi nella proprietà di Pellegrino.
Ad accorgersi dell’incendio è stato lo stesso Vicesindaco, che si trovava lì insieme alla sua famglia, il quale ha avvertito subito i Vigili del fuoco, che quantomeno sono riusciti ad evitare che l’incendio si propagasse verso le pertinenze della casa.

I danni alle due auto, invece, sarebbero stati tali da non poter essere riparate. Tuttavia entrambe sarebbero coperte da assicurazione per eventi di questo tipo.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Casarano, i quali stanno procedendo alle indagini per risalire al responsabile o ai responsabili dl vile gesto. Il movente sarebbe da ricercare nell’ambito dell’attività politica o professionale di Pellegrino.

Non ci sarebbero dubbi sulla natura dolosa dell’incendio, essendo state trovate tracce di liquido combustibile sul posto.

Una dura condanna per questo attentato e la solidarietà per il Vicesindaco sono state espresse dal Senatore Dario Stefano, presidente de “La Puglia in Più”, che ha definito il gesto come “un atto insopportabile, vile e codardo, nei confronti della famiglia dell’avvocato Pellegrino ma che colpisce tutta la comunità. Un atto intimidatorio che va fermamente condannato e, mi auguro, punito con rapidità e durezza. “L’auspicio infatti è che le indagini portino rapidamente all’individuazione degli autori”.

“Resta da capire, infatti – continua Stefàno – se siamo dinanzi all’ennesimo tentativo di destabilizzare, attraverso l’uso della violenza, gli equilibri politico-amministrativi di una comunità, per ostacolare il lavoro quotidiano di amministratori competenti che operano nel segno della trasparenza e della legalità e nel solo interesse del proprio territorio”.

“Mi auguro che i responsabili di questo gesto ignobile vengano presto rintracciati e assicurati alla giustizia. All’amico Francesco, alla sua famiglia e alla comunità tavianese – conclude Stefàno – va la mia piena solidarietà”.

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Chi è l'Autore

Marcello Greco

Scrivo, viaggio, suono, racconto. Mi faccio domande, ma non voglio né risposte facili né giudizi facili. Dopo 7 anni di avvocatura ho deciso di dedicarmi alla scrittura libera. Al momento scrivo per tagpress.it, testata locale di cui sono cofondatore e attuale caporedattore e collaboro come freelance per altre testate online.

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