Cinque malviventi irriconoscibili in viso hanno rubato un’Alfa 147 a Soleto e usato una motopala per sfondare la parete del centro commerciale, dopo aver bloccato la strada da entrambi i sensi di marcia.

Ancora un attacco al centro commerciale Mercatone Uno di Surano. Ieri notte, cinque malviventi irriconoscibili in volto hanno messo a segno un colpo da professionisti.

La banda aveva rubato un’Alfa 147 grigia a Soleto lo scorso 7 ottobre e in un cantiere si è impossessata di una motopala.

Dopo aver bloccato entrambi i sensi di marcia che sulla Maglie-Leuca (SS275) collegano il centro alla statale, a Montesano in direzione sud e a circa 4km a nord rispetto al centro commerciale, utilizzando pneumatici in fiamme, barre chiodate e cavi d’acciaio a mezz’aria, hanno sfondato una parete dell’edificio con una motopala, intorno alle 3.30 della scorsa notte. Una settimana fa il centro era già stato assaltato e questo fa pensare ad un sopralluogo degli stessi malviventi del colpo di stanotte.

La parete ha ceduto e la banda si è diretta verso il corridoio in cui è custodita la cassaforte principale, tra le sirene dell’antifurto, per poi fuggire senza lasciare traccia della propria identità. Inutili anche le riprese dell’impianto di sorveglianza poiché i malviventi avevano il volto camuffato. La banda è giunta fino alla cassaforte completamente indisturbata, ma sono tornati indietro a mani vuote: la cassaforte era vuota.

Quattro i conducenti vittime del blocco stradale preparato dai malviventi, tra cui un camion e una volante dei Carabinieri di Spongano, danneggiata dai cavi d’acciaio tesi a mezz’aria. Fortunatamente, sono stati riportati solo danni ai veicoli e non alle persone.

Sul posto sono prontamente intervenuti i Carabinieri di Spongano, i colleghi della compagnia di Maglie, guidata dal capitano Luigi Scalingi, quelli di Tricase, al comando del capitano Simone Clemente, e della sezione investigazioni scientifiche, coordinati dal luogotenente Vito Angelelli.

Le indagini vanno verso un collegamento con l’attacco della settimana scorsa in cui due malviventi hanno forato la parete posteriore del Mercatone Uno per poi fuggire a mani vuote, e con quella di fine marzo ai danni dell’altro centro commerciale, il Leclerc di Cavallino, quando la banda seminò barre chiodate lungo la via e posizionò mattoni e pietre per ostruire il passaggio agli automobilisti.

 

Commenta anche tu

commenti

Chi è l'Autore

Redazione

Rispondi