Claudio e Paola Regeni ospiti del Dipartimento di Storia Società e Studi sull’Uomo che ha intitolato al figlio, ricercatore brutalmente assassinato in Egitto, il dottorato di Human and Social Sciences

Un omicidio ancora avvolto nel mistero; una morte che ha messo in crisi i rapporti diplomatici tra Egitto e Italia. Giulio Regeni è stato barbaramente ucciso nel febbraio 2016 a Il Cairo, dove si trovava per svolgere una ricerca sui sindacati indipendenti egiziani. Era un ricercatore del Girton College dell’Università di Cambridge e stava lavorando presso l’Università Americana del Cairo.

Il caso del brutale assassinio di Regeni ha sconvolto un’intera nazione e tutto il mondo accademico, tanto è vero che nello stesso anno il Dipartimento di Storia Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento ha deciso di intitolare il dottorato di Human and Social Sciences (HSS) alla memoria del giovane ricercatore friulano. Una decisione accolta con favore e orgoglio dai genitori di Giulio, Claudio e Paola Deffendi Regeni (premiata nel dicembre 2016 come donna dell’anno 2016 dai lettori della rivista “D – la Repubblica delle donne”) che domani, sabato 28 ottobre, saranno ospiti dello stesso dipartimento dell’ateneo salentino.

L’appuntamento è per le ore 12 nell’edificio n. 6 del complesso Studium 2000 di Lecce (angolo V.le San Nicola, Via di Valesio); l’incontro è aperto a tutti ed è stato organizzato dal Dipartimento di Storia Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento con la collaborazione del festival “Conversazioni sul futuro” a cura di Gabriella Morelli (associazione “Diffondere idee di valore”). Nello spirito dell’iniziativa si ricorderà Giulio Regeni, onorandone il suo lavoro di ricercatore, e si esprimerà solidarietà ai genitori.

All’incontro parteciperanno gli studenti dell’Università del Salento e una folta rappresentanza dell’ateneo: Vincenzo Zara (Rettore dell’Università del Salento), Terri Mannarini (Coordinatrice del dottorato “Human and Social Sciences, in memoria di Giulio Regeni, ricercatore”), Fabio Pollice (Direttore del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo), Stefano Cristante (delegato del Rettore alla Comunicazione istituzionale dell’Università del Salento), Antonio Leaci (Direttore della Scuola di Dottorato), Enrico Consoli (Coordinatore locale ADI – Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani che ha dedicato la sua ultima campagna di tesseramento proprio a Giulio Regeni) e i dottorandi di ricerca dell’Università del Salento.

La targa intitolata a Giulio Regeni

Il legame tra Regeni e l’HSS è insito nelle rispettive attività: il dottorato è multidisciplinare e copre tutte le aree di ricerca in cui era impegnato Giulio, da quella economica, a quella sociale, a quella storica, e si caratterizza per prestare particolare attenzione ai paesi dell’area euromediterranea, lì dove il 28enne friulano svolgeva la sua ricerca sul campo.

Giulio Regeni avrebbe potuto essere uno dei nostri dottorandi, che come tanti suoi colleghi svolgeva un periodo di ricerca all’estero – spiega Terri Mannarini, coordinatrice del dottorato HSS. – E’ stato quindi naturale, per il Dipartimento, prendere questa decisione, unanime e sentita, per onorare la sua memoria, tenere viva la ricerca della verità sulla sua vicenda e dare continuità simbolica, attraverso le generazioni dei dottorandi, al suo lavoro di ricerca. Nell’atrio di Studium 5, dove ha sede il Dipartimento/Dottorato, c’è anche una targa su piedistallo che testimonia e rende visibile questa decisione“.

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Chi è l'Autore

Alessandro Chizzini

Nato a Milano il 27 settembre 1981, è laureato in Scienze della comunicazione e Scritture giornalistiche e multimedialità. Dal 2008 scrive per la testata Belpaese. E' iscritto all'Albo dei Pubblicisti per l'Ordine dei Giornalisti della Puglia dal 26 marzo 2012. Si occupa principalmente di politica locale, attualità, sport.

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