L’associazione Rotaie di Puglia rilancia la proposta di riattivare la mini metropolitana di superficie nella città bella per un rilancio del turismo e la riduzione del traffico.

Gallipoli, la città bella, è tristemente nota per il traffico veicolare, il caos, la difficoltà di trovare parcheggio, soprattutto nel periodo estivo. E’ una cittadina vivace, anche d’inverno, che attira forestieri e “paesani”.

Eppure la città ionica ha la fortuna di avere una piccola metropolitana di superficie, che potrebbe favorire una mobilità sostenibile e certamente più ordinata. Ma questa infrastruttura, ultimata quasi un secolo fa, non viene sapientemente sfruttata e valorizzata.

Non rientra nel servizio ordinario di Ferrovie Sud Est, mentre la tratta ferroviaria cittadina viene utilizzata solo in occasione di servizi turistici speciali e sporadici.

L’Amministrazione comunale gallipolina starebbe, addirittura, progettando nella zona del porto una rotonda e una pista ciclabile in sostituzione della ferrovia. Un’idea che certamente va in controtendenza con le esigenze di mobilità collettiva, l’unica in grado di ridurre il traffico urbano e l’unica fruibile da chi non ha la disponibilità di un mezzo.

Tanto più se si considera che Gallipoli sta puntando sul turismo crocieristico, entrando in circuiti che prevedono l’approdo di navi da oltre 1000 passeggeri, il quali certamente non arriveranno auto-muniti.

Un modo per spostarsi per il centro della città bella o per raggiungere le spiagge di Gallipoli, sarebbe proprio il treno.
A rilanciare l’idea della metropolitana di superficie nella città ionica è l’associazione turistica Rotaie di Puglia, che ha presentato la propria proposta al Comune.

Lungo il percorso ferroviario esistono già ben 7 fermate, per altrettanti punti “strategici” per il turismo: il castello, il porto, il centro storico, la fontana greca, corso Roma, Parco Gondar e Baia Verde. Si tratterebbe solo di attivare il servizio.

“Il Treno dei Due Mari – si legge in una nota dell’associazione – dimostrò chiaramente che la ferrovia a Gallipoli, strutturata di fatto come una metropolitana, rappresenta un enorme potenziale di sviluppo turistico e di crescita della città ma ad oggi non riusciamo a capire perché non ci si concentra su un’opera che sta lì, che già c’è e che altre città pagherebbero milioni e milioni per poterla avere. In essa infatti vi è la soluzione del problema legato all’accesso alla città tutta, in particolare al centro storico e la chiave è proprio rappresentata dal binario sospeso al traffico che giunge sino al porto.”

La proposta di Rotaie di Puglia consiste nell’”istituzione o la riapertura della Metropolitana di Superficie focalizzandosi sui seguenti punti:

  1. Riapertura del Tronco Ferroviario di Gallipoli Porto;
  2. Riqualificazione delle fermate ferroviarie già esistenti di Via Agrigento, Via Salento e Baia Verde;
  3. Realizzazione di quattro nuove fermate ferroviarie nei pressi di Parco Gondar, del cimitero e dei due importanti accessi stradali da Lecce e da Taviano;
  4. Creazione vicino ai binari di due grandi aree parcheggio, come quella del cimitero, in corrispondenza degli accessi stradali da Lecce e Taviano, utili a creare un interscambio;
  5. Istituzione del biglietto integrato parcheggio+treno”.

L’associazione ricorda che “nelle prossime settimane sarà poi approvata in parlamento la legge Iacono sull’istituzione delle Ferrovie Turistiche, che prevede una riqualificazione in chiave appunto turistica per i tronchi ferroviari sospesi dal servizio con lo stanziamento di fondi appositi per la loro riapertura e mantenimento in esercizio e in essi, con le caratteristiche descritte del disegno di legge, potrebbe tranquillamente rientrare la ferrovia che giunge fino al Porto”.

“Sappiamo che l’intenzione del Sindaco Stefano Minerva – prosegue la nota – è appunto quella di istituire a Gallipoli un Terminal Crocieristico e quale migliore occasione per valorizzare un’infrastruttura ferroviaria, come quella già esistente, per permettere ai crocieristi di fruire del territorio salentino?”

“Ad oggi sappiamo inoltre che tra le navi previste in arrivo a Gallipoli, il 26 Settembre 2019 giungerà la “Crystal Serenity”, una gigantesca imbarcazione lunga 250 metri capace di trasportare fino a 1100 passeggeri oltre ai 545 soggetti dell’equipaggio, e siamo certi – conclude l’associazione – che altre grossi navi approderanno al molo jonico nei prossimi mesi”.

Gli esempi virtuosi in tutta Italia sono diversi, con il risultato di un rilancio del turismo e un miglioramento generale della mobilità turistica laddove è stata adottata una soluzione simile.

Nel Salento continua a parlarsi di trasporto pubblico solo in ottica turistica e limitatamente alla stagione estiva, per giunta con risultati finora sostanzialmente sterili.

Tarda invece ad affermarsi l’idea che il trasporto pubblico è un servizio rivolto prima di tutto ai cittadini e che non può essere concepito come un servizio stagionale. Inoltre non si potrà parlare di destagionalizzazione del turismo fino a quando non si abbandona l’idea che il turismo è solo estivo. Il turismo è già destagionalizzato, i servizi no.

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Chi è l'Autore

Marcello Greco

Scrivo, viaggio, suono, racconto. Mi faccio domande, ma non voglio né risposte facili né giudizi facili.
Dopo 7 anni di avvocatura ho deciso di dedicarmi alla scrittura libera. Al momento scrivo per tagpress.it, testata locale di cui sono cofondatore e attuale caporedattore e collaboro come freelance per altre testate online.

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