Associazione Treno della memoria e ARCI “La Nuova Ferramenta”annunciano l’intesa: “L’obiettivo è collaborare insieme per promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione sul tema della memoria e della Shoah.”

Martedì 9 gennaio si svolgerà l’incontro di presentazione con la firma del protocollo d’intesa tra ARCI Lecce, e l’associazione Treno della Memoria, che dal 2004 porta avanti l’omonimo progetto e ha coinvolto oltre 30mila ragazzi nella visita al campo di Auschwitz-Birkenau, per favorire la sensibilizzazione e la memoria sulle vittime dell’Olocausto e delle leggi razziali.

La presentazione avrà inizio alle 17.00 presso il circolo Arci “La Nuova Ferramenta” di Lecce. Interverranno Anna Caputo, presidente Arci Lecce, e Paolo Paticchio, presidente Treno della Memoria. Per i prossimi cinque anni, le due associazioni condivideranno il medesimo percorso, con iniziative mirate a coinvolgere le comunità locali, per rafforzare il dialogo tra culture diverse e contribuire alla crescita di una società maggiormente aperta e inclusiva.
“Difendere la memoria del ‘900 non si deve tradurre in uno sterile esercizio mnemonico. La sua storia – afferma in una nota il circolo ARCI – va conosciuta in profondità affinché si trasformi nel metro di valutazione dei progressi fatti nella tutela dei diritti umani. Dare peso alle parole, ai fatti realmente accaduti, alle storie drammatiche, sono tutti tasselli fondamentali per comprendere un presente segnato ancora da guerre, violenze e ingiustizie. Solo con questo bagaglio di conoscenza sarà possibile fornire alle giovani generazioni gli strumenti utili per costruire un futuro diverso e diffondere una cultura del rispetto reciproco e della solidarietà.”

“Con tali obiettivi Arci Lecce e Treno della Memoria – conclude – si avviano a incentivare iniziative culturali, a livello locale e nazionale, che coinvolgeranno le comunità di cittadini stranieri e le minoranze di genere, a partire dagli insegnamenti che la storia del ‘900 ci ha lasciato.

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