Il volume di gioco in Puglia supera i 4 miliardi di euro, di cui 2,5 destinati a slot machine e AWP. Il 49% degli iscritti ai siti di gambling online sono donne.

Sono uno dei giochi più diffusi d’Italia, si trovano in ogni comune e “mangiano” circa 340€ all’anno a ogni italiano. Stiamo parlando delle slot machine, la specialità di gioco d’azzardo più praticata in Italia. Ma conoscete ciò a cui state giocando? Probabilmente soltanto in parte, nonostante il grande successo riscosso in tutta Italia e nel Salento.

Nel 2016 in Italia il volume di gioco totale è stato di 96 miliardi di euro, con una netta crescita rispetto all’annata precedente. Prendendo in considerazione soltanto la rete fisica, la Puglia contribuisce al volume di gioco con più di 4 miliardi di spesa, buona parte dei quali arrivano dal Salento. La zona è da tempo legata alle tradizioni dell’azzardo, e con la diffusione di mini-casinò ha trovato più centri in cui sfogare la propria passione. Non a caso la regione fornisce 2,5 dei 50 miliardi di euro che gli italiani spendono in slot machine e AWP.

I dati si traducono in un incremento esponenziale del numero di giocatori affetti da ludopatia, con gli interventi delle autorità locali che finora si sono fermati alla limitazione degli orari di apertura e al distanziometro, tra l’altro soltanto in alcune città. Una certa rilevanza è stata concessa, per fortuna, a forme assistenziali per i ludopati: saper entrare nella mente del giocatore compulsivo risulta quindi fondamentale.

Un aspetto da considerare è il ruolo che stanno assumendo i temi nello sviluppo delle slot machine. Motivi classici come l’ambientazione egiziana e il far west hanno fatto la fortuna degli esercenti, continuando a riscuotere un buon successo.

Book Of Ra rimane nelle primissime posizioni delle preferenze tra i giocatori, ma negli ultimi anni si sta sviluppando un certo interesse per tematiche come videogame e film di fantascienza.

Decisivo in questo senso lo sviluppo dell’online, che permette di avere a disposizione migliaia di slot differenti. Introducendo inoltre l’aspetto delle variazioni nelle combinazioni di puntata, ovvero l’opportunità di scegliere la macchinetta più adatta al tipo di vincita che si vuole ottenere. Meglio un jackpot più alto con poco payout intermedio o tante permutazioni vincenti a discapito dell’eventuale colpaccio? Un dilemma nato insieme alla prima slot machine, che il gioco su internet risolve presentando opzioni di ogni genere.

Il motivo che avvicina il giocatore a scommettere è in genere la necessità di denaro o la presenza di tanto tempo libero. Spesso infatti sono i disoccupati a finire nei guai con il gioco, puntando quel poco che hanno a disposizione nella speranza di una vita migliore. Interessante per certi aspetti anche il dato riguardante il numero di donne giocatrici patologiche: si calcola che siano circa 400.000 su un totale di 1,2 milioni di ludopati italiani.

L’Osservatorio stima che circa il 49% degli iscritti ai siti di gambling online siano donne, riconoscendo nel profilo medio della player le straniere con poche amicizie e poco tempo da dedicare a loro stesse. Un’analisi forse un pochino generica, che però aiuta a comprendere la portata del fenomeno azzardo e delle slot machine in particolare. Il sogno di un riscatto sociale, certo, ma anche (spesso) un passatempo come un altro per combattere la solitudine. A un costo elevatissimo.

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