Immagine “Navig-abile”, il mare alla portata di tutti

Salperà domani 7 luglio, alle ore 9, presso la base nautica di San Foca della Lega Navale Italiana (l’area portuale denominata  “Scoglio Papuscia” della marina di Melendugno) la quarta edizione di “Navig-abile”; il progetto si rivolge ai diversamente abili ed è realizzato dall’assessorato alle Politiche Sociali e Pari Opportunità della Provincia di Lecce e dalla Lega Navale Italiana – Circoscrizione Puglia Sud e Basilicata Jonica, in base ad un Protocollo d’intesa siglato nel 2010, in collaborazione con gli Ambiti territoriali sociali della Provincia di Lecce.

In questi anni, il progetto “Navig-abile” si è distinto per le sue finalità prettamente sociali; questa iniziativa itinerante prevede infatti un fitto calendario di incontri presso le sedi periferiche della Lega Navale lungo la costa salentina, dove ragazzi e ragazze diversamente abili saliranno a bordo di imbarcazioni messe a disposizione dai soci dell’ente marino, per conoscere da vicino il mare con le sue meravigliose risorse e vivere l’emozione di solcarlo, guidati da esperti in navigazione. Il tutto con il coinvolgimento anche delle rispettive famiglie.

L’edizione 2013 di “Navig-abile” conta nove tappe da percorrere lungo tutta la costa della penisola salentina. Dopo l’inaugurazione di domani a San Foca, i prossimi appuntamenti saranno a Casalabate (14 luglio), Otranto (21 luglio), Frigole (28 luglio), Porto Cesareo (4 agosto), Torre San Giovanni (17 e 18 agosto), Tricase (25 agosto), Santa Maria di Leuca (1 settembre), Gallipoli (8 settembre).

Una iniziativa dalle straordinarie opportunità per tutti quei ragazzi costretti dalla vita a delle difficili sfide quotidiane, così come ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali Filomena D’Antini Solero, presente domani all’inaugurazione dell’iniziativa:

La Provincia di Lecce ha promosso questo progetto con l’obiettivo primario di avvicinare giovani e diversamente abili al mare ed alla pratica di sport acquatici, per consentire alle persone con handicap fisici e psichici di apprezzare le attrattive della navigazione e degli sport praticabili in mare, al fine di migliorare la loro situazione psicologica, prendere coscienza delle proprie potenzialità e per un più attivo inserimento nella vita sociale. È ormai riconosciuto come le esperienze di contatto diretto con la natura possano avere straordinarie capacità terapeutiche per persone che hanno particolari difficoltà e fragilità. Navigare il mare, in particolare, significa abbattere barriere architettoniche fisiche e mentali, e poter vivere un’indescrivibile sensazione di libertà.

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Chi è l'Autore

Alessandro Chizzini

Nato a Milano il 27 settembre 1981, è laureato in Scienze della comunicazione e Scritture giornalistiche e multimedialità. Dal 2008 scrive per la testata Belpaese. E' iscritto all'Albo dei Pubblicisti per l'Ordine dei Giornalisti della Puglia dal 26 marzo 2012. Si occupa principalmente di politica locale, attualità, sport.

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