strisce-blu

Lo ha stabilito il Giudice di pace di Lecce, Dott. Silvano Trane, in una sua recente sentenza, su un ricorso presentato contro la Polizia Municipale di Lecce da un automobilista che aveva sforato la durata della sosta prevista dal “grattino“.
Secondo quanto affermato dal Giudice, in caso di mancato rinnovo del pagamento dopo la scadenza del limite orario, non si può applicare la stessa sanzione prevista per chi non si è nemmeno procurato il tagliando di sosta.

In sostanza bisogna dare la possibilità all’automobilista di regolarizzare la propria posizione, pagando una piccola penale, oltre alla differenza tra la durata della sosta pagata e quella effettivamente fruita. Può capitare infatti – secondo la motivazione del Giudice – che in buona fede l’automobilista calcoli male il tempo della sosta o subisca un imprevisto, che impedisca il tempestivo rinnovo del tagliando di sosta.

Il principio affermato nella nella sentenza in realtà non è nuovo e si inserisce in un filone giurisprudenziale. Già il Giudice di pace di Casarano, dott. Franco Giustizieri, con sentenza del 14 ottobre 2011, stabiliva che la pubblica amministrazione dovrebbe prevedere l’addebito a carico dell’automobilista “ritardatario” del costo del tempo in cui ha ulteriormente goduto del servizio, oltre ad una somma dovuta come penale, anziché infliggere l’intera sanzione, poiché può accadere che, incolpevolmente o per causa di forza maggiore, l’automobilista debba allontanarsi per procurarsi il ticket e nel frattempo subire la sanzione amministrativa.

Dunque, alla luce di queste sentenze, si può procedere a sanzionare l’automobilista solo se sul parabrezza dell’auto in sosta è stato apposto un avviso bonario che intimi la regolarizzazione del pagamento del tempo di sosta non coperto. Per essere valido l’avviso bonario dovrebbe indicare: il corrispettivo da pagare per la sosta fruita in eccedenza rispetto a quanto pagato; l’ammontare della penale (che comunque dev’essere inferiore alla sanzione); i termini, la procedura e le modalità di pagamento. Se ciò malgrado l’automobilista non provveda alla sanatoria, questi può essere considerato trasgressore e quindi passibile di sanzione.

Commenta anche tu

commenti

Chi è l'Autore

Marcello Greco

Scrivo, viaggio, suono, racconto. Mi faccio domande, ma non voglio né risposte facili né giudizi facili.

Rispondi