Al via la sostituzione dei contatori del gas. Il gestore della rete cambia nome. Gli utenti chiedono di saperne di più e “Salute Salento” fornisce risposte grazie al responsabile dello sportello dei diritti

Nella giornata di ieri le abitazioni di alcune zone di Lecce sono state oggetto della sostituzione dei contatori del gas con dei nuovi strumenti digitali, così come previsto dalle direttive deliberate dall’AEEGSI (Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico). I cittadini erano già stati avvisati negli scorsi mesi con una comunicazione della “2i Rete Gas“, la nuova società gestore del servizio.

La novità non ha però convinto gli utenti leccesi interessati, che subito avevano palesato i propri dubbi: perché questo cambiamento da Enel a “2i Rete gas”? Perché non è stato chiesto agli utenti il loro consenso? Ci saranno vantaggi e, soprattutto, nuovi costi? Questa novità interesserà anche la rete dell’energia elettrica? Se, come sembra, si passerà al “mercato libero”, gli utenti dovranno aspettarsi degli aumenti in bolletta di gas e luce?

Queste perplessità sono state raccolte dall’associazione “Salute Salento” che ha chiesto chiarimenti a Gianni D’Agata, responsabile dello sportello dei diritti. D’Agata chiarisce tutti i dubbi, tranquillizzando i cittadini che non nulla cambierà riguardo la gestione del servizio:

Non si tratta del passaggio ad una nuova società venditrice del gas, ma di una vicenda collegata all’acquisizione da parte della società 2i Rete Gas di Enel Rete Gas. Con il passaggio della rete (i tubi che portano il gas nelle case) da Enel (o Eni, o altre aziende, a seconda delle zone) alla “nuova” società, nulla cambia nella vendita del combustibile che continua ad essere ceduto dal venditore finale che può rimanere Enel Energia, Eni, o altra società con la quale si aveva e si mantiene il rapporto contrattuale in quanto il mercato del metano era già stato liberalizzato da diversi anni con le conseguenti oscillazioni tariffarie che per il consumatore finale restano molto contenute.

Nessuna variazione, almeno per il momento, per i contatori dell’energie elettrica, mentre i nuovi digitali del gas non hanno finora dato criticità nel loro funzionamento:

Per la corrente elettrica permane invece tuttora il cosiddetto “mercato a maggior tutela“, che tuttavia dovrà essere sostituito completamente da quello “libero“, salvo proroghe, a far data dal 2018. Per la sostituzione dei nuovi contatori non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione di eventuali anomalie nel computo dei consumi. Anche se nell’intenzione dell’Autority vi era la eliminazione del problema dei consumi stimati che ha comportato tante vertenze tra utenti e società fornitrici. Con i contatori digitali, a controllo remoto, i consumi dovrebbero essere solo quelli effettivi e non “ipotetici”. Anche per questo vigileremo attentamente.

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Chi è l'Autore

Alessandro Chizzini

Nato a Milano il 27 settembre 1981, è laureato in Scienze della comunicazione e Scritture giornalistiche e multimedialità. Dal 2008 scrive per la testata Belpaese. E’ iscritto all’Albo dei Pubblicisti per l’Ordine dei Giornalisti della Puglia dal 26 marzo 2012. Si occupa principalmente di politica locale, attualità, sport.

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