cannabis

Dopo anni di dibattiti e diatribe sulla legalizzazione piena o a soli fini terapeutici della cannabis, qualcosa di importante è successo anche in Italia.

Da tempo sono note le numerose proprietà curative del principio attivo contenuto in questa pianta. Ora finalmente la normativa italiana accoglie i risultati della ricerca scientifica e ribalta la concezione demonizzante della legge Fini-Giovanardi, che aveva equiparato le droghe leggere alle droghe pesanti, negando le proprietà terapeutiche di questa pianta.

E’ dello scorso febbraio il decreto emanato dal Ministro della salute Renato Balduzzi, che inserisce i medicinali di origine vegetale a base di Cannabis (sostanze e preparazioni vegetali, inclusi estratti e tinture) nella tabella A, contenuta nel Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza.

In sostanza questo apre la porta all’importazione dei farmaci ottenuti dalla cannabis già presenti all’estero, ma anche alla produzione sul territorio nazionale di farmaci, infusi e altri prodotti terapeutici a base di canapa indiana.

Restano al momento ancora incerti i confini tra liceità e illiceità, anche in considerazione di recenti sentenze di merito che escludono la presenza di un reato nel caso di coltivazione di piante di canapa indiana a soli fini personali, anche per uso non terapeutico.

Ad ogni modo, l’emanazione di questo atto normativo rappresenta una grande vittoria per il diritto alla salute e per la libertà di cura.

Proprio nel Salento, nello scorso gennaio era nato il Cannabis Social Club a Racale, come atto di disobbedienza civile e sensibilizzazione verso il riconoscimento della possibilità di curarsi legalmente con la cannabis anche nel nostro paese. Sono molti, infatti, i malati che potrebbero beneficiare delle proprietà benefiche della canapa indiana, ma sono (o almeno lo erano fino ad ora) costretti a curarsi all’estero o a rinunciarvi a causa degli alti costi.

Il Club, nato allo scopo di coltivare cannabis da utilizzare ai soli fini terapeutici, grazie all’iniziativa di Lucia Spiri e Luca Trisciuoglio, già appartenenti all’associazione LapianTiamo e affetti da sclerosi multipla, ha ottenuto numerosissime richieste di iscrizione, nonché il sostegno di tantissime persone, tra cui personaggi molto in vista, quali Rita Bernardini, Mina Welby, i componenti dei Sud Sound System, Don Andrea Gallo, Eugenio Finardi, il sindaco di Racale Donato Metallo.

Già qualcosa si era mosso in Puglia nel 2010, quando la Regione autorizzò la somministrazione del Bedrocan (farmaco a base di canapa indiana prodotto in Olanda) a carico del Servizio sanitario regionale. Ora anche a livello nazionale è stato finalmente rotto questo tabù.

Ma quali sono le possibilità di impiego a fini terapeutici della cannabis? Oltre che per la cura della sclerosi multipla, questa pianta ha dimostrato efficacia anche per la cura dell’epilessia, come antidepressivo, come antidolorifico ed è altresì utilizzato per minimizzare gli effetti collaterali della chemioterapia. Particolarmente efficace, anche meglio di molti farmaci in commercio, si rivela nel trattamento del dolore. Ma non è escluso che abbia ulteriori proprietà benefiche di cui ancora non si hanno evidenze scientifiche.

Marcello Greco




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Marcello Greco

Scrivo, viaggio, suono, racconto. Mi faccio domande, ma non voglio né risposte facili né giudizi facili.

6 commenti

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    piron tamara on

    salve sono una ragazza del padovano che aiuta quasi giornalmente un uomo completamente paralizzato dopo che un virus al midollo spinale l’ha devastato… volevo mettermi in moto per fargli provare la cannabis. siccome lui nn fuma volevo fargli un infuso ma nn so le dosi per iniziare e sinceramente ho un po’ di paura. mi ero rivolta al suo dottore ma nn mi sembra per niente propenso a questo tipo di terapia. a parte le contrazioni che ha in tutto ilcorpo soffre di notte di un infiammazione ai nervi che gli sembra di prendere fuoco… aspetto una vostra risposta e vi ammiro per la forza e il coraggio che dimostrate..

  2. amministrazione
    amministrazione on

    Ciao Tamara, la nostra è una testata giornalistica on-line, per cui non siamo in grado di rispondere alla tua domanda. Potresti provare a contattare direttamente i fondatori del club della cannabis: http://www.lapiantiamo.it/
    Grazie, continua a seguirci!

    • amministrazione
      amministrazione on

      Ciao Marta, ti rispondiamo nello stesso modo in cui abbiamo risposto mesi fa ad una nostra lettrice. La nostra è una testata giornalistica on-line, per cui non siamo in grado di rispondere alla tua domanda. Potresti provare a contattare direttamente i fondatori del club della cannabis: http://www.lapiantiamo.it/
      Grazie, continua a seguirci!

  3. Avatar

    STI POLITICI CHE NN VOGLIONO FARCI LEGALIZZARE QUELLO CHE IL POPOLO VUOLE!!!!! MA DOVE SIAMO FINITI? SCAPPIAMO IN SPAGNA LI SICURAMENTE STAREMO MOLTO MEGLIO E NN CI FAREMO PRENDERE IN GIRO…….CHI COMANDA ALLA FINE IL POPOLO O I POLITITICI? A ME SEMBRA CHE FANNO QUELLO CHE VOGLIONO E COMANDANO SOLO LORO PER I LORO INTERESSI…….

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