Per TAP “solo baggianate da complottisti”. No TAP: “imbarazzante coincidenza dei tracciati con i più noti focolai di Xylella Fastidiosa”.

percorso snam uliviLa società SNAM, che gestisce la rete nazionale del gas nazionale, ha presentato al Comune di Melendugno un progetto di connessione da 56 pollici che dovrebbe collegare terminale di ricezione (PRT) del gadotto TAP. in agro di Melendugno, alla rete gas che sorge a Mesagne (vicino a Brindisi).

Si tratterebbe di un progetto ancora una fase di valutazione, anche perché il punto di approdo richiede una tubazione del diametro di 42 pollici, non di 56.

Dall’esame del tracciato scelto da SNAM, il Comitato No TAP torna a far notare delle coincidenze sospette.
“Dalle mappe potete notare l’imbarazzante coincidenza dei tracciati con i più noti focolai di Xylella Fastidiosa. I Comuni interessati sono 9”, hanno scritto in una nota i No TAP. L’argomento sarà oggetto in un incontro che si terrà domani presso le Manifatture Knos, a Lecce, alle ore 18,30.

La società TAP, come anche SNAM, non ha ritenuto di replicare ai sospetti già avanzati alcuni giorni fa e ora riproposti dal Comitato No TAP. Noi abbiamo provato a chiedere all’ufficio stampa di TAP se avesse qualcosa da dichiarare in merito.

Ci è stato risposto che il “legame tra Xylella e percorso del tubo, è cosa talmente assurda da essere in quanto tale incommentabile: una baggianata buona per i complottisti che qualche mese fa avevano addirittura intravisto la mano della finanza ebraica (che assonanze disgustose) dietro l’esplosione di una patologia vegetale che a detta della stragrande maggioranza degli esperti scientifici mette a rischio l’olivicultura dell’intera Puglia (c’è vita anche fuori del Salento…) se non dell’intero Mediterraneo.
Ma serve a suscitare una fiammata di like e condivisioni su Facebook e Twitter (e quindi a convincersi di essere ancora “vivi”) e anche a far passare in secondo piano il fatto che un Comune salentino ha sul gasdotto posizioni diverse da quelle del Comune di Melendugno”
.

Certo la xylella farebbe un grosso favore a chi dovrà realizzare il gasdotto di raccordo, in quanto l’assenza di ulivi (eradicati per ottemperare alle misure anti-xylella), permetterebbe il risparmio di tempo, denaro e grane amministrative, connesse a espianto e reimpianto di ulivi. Ma non basta un possibile “movente” a provare che ci sia stato da parte di SNAM o di TAP un interessamento sulla questione xylella.

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Chi è l'Autore

Marcello Greco

Scrivo, viaggio, suono, racconto. Mi faccio domande, ma non voglio né risposte facili né giudizi facili.

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