Il consigliere regionale del Pd propone di trasformare in impianti di compostaggio le piattaforme per la selezione della differenziata dei tre comuni salentini, considerandola più idonea rispetto a quella suggerita da Buonocore dell’Oga Ato

Il compostaggio, la soluzione che da anni viene proposta da più parti per rendere più efficace, efficiente e rispettoso dell’ambiente e della salute umana tutto il processo del ciclo dei rifiuti. Una strada su cui punta molto il consigliere regionale Sergio Blasi, che da circa un anno, insieme all’associazione “Prendi Posizione“, sta lavorando per individuare le soluzioni migliore per consentire un corretto smaltimento dei rifiuti, soprattutto riguardo la chiusura del ciclo.

L’ex sindaco di Melpignano interviene dopo che Fernando Buonocore, responsabile dell’Oga Ato (Autorità unica di gestione dei rifiuti della Provincia di Lecce) aveva suggerito di convertire, tra due anni, il biostabilizzatore di Cavallino in impianto di compostaggio.

Blasi, però, dopo aver ricordato che la stessa Oga “non ha utilizzato 14 milioni di euro di fondi europei e Cipe per costruire tre impianti di compostaggio nel Salento”, presenta un’altra proposta maturata insieme a “Prendi Posizione”: ristrutturare le piattaforme per la selezione dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata presenti in tutta la Regione; nella provincia di Lecce, si trovano a Ugento, Melpignano e Campi Salentina.

Una soluzione che Blasi reputa più in linea con l’interesse pubblico:

Quegli impianti, costruiti con soldi pubblici e mai entrati in funzione (solo uno di essi ha funzionato per un breve periodo), avrebbero certamente bisogno di una ristrutturazione, ma nel giro di 6-8 mesi sarebbe possibile trasformarli in impianti di compostaggio aerobico funzionanti a pieno regime, in grado di assorbire il rifiuto umido del proprio bacino di riferimento. E soprattutto si potrebbe puntare ad una gestione pubblica (quindi direttamente dell’Agenzia regionale per il ciclo dei rifiuti) di quegli impianti. Lo stesso ragionamento varrebbe per tutte le altre province della nostra regione.

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Chi è l'Autore

Alessandro Chizzini

Nato a Milano il 27 settembre 1981, è laureato in Scienze della comunicazione e Scritture giornalistiche e multimedialità. Dal 2008 scrive per la testata Belpaese. E' iscritto all'Albo dei Pubblicisti per l'Ordine dei Giornalisti della Puglia dal 26 marzo 2012. Si occupa principalmente di politica locale, attualità, sport.

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