Santificati gli 813 Martiri di Otranto; una città in festa

immagine Santificati gli 813 Martiri di Otranto; una città in festa

Uno dei gruppi otrantini presenti a Roma per la Canonizzazione dei Martiri

Le seguenti foto sono state scattate da Stefano Giannoccolo, otrantino, fotoamatore e pellegrino verso il Vaticano nel giorno della santificazione di Antonio Primaldo ed i suoi 812 compagni di martirio.

Il 12 maggio 2013 è una giornata che ha regalato fortissime emozioni agli astanti ed a coloro che hanno potuto seguire l’evento solo da casa.

E’ passata la giornata storica e vi hanno partecipato alla cerimonia, che si è tenuta presso Piazza San Pietro a Roma, circa 6000    salentini, tra cui semplici cittadini, sacerdoti, l’Arcivescovo Donato Negro, gli amministratori, tra cui il Sindaco Luciano Cariddi, i senatori  della Repubblica Dario Stefàno e Francesco Bruni.

Il Sindaco ha dichiarato:

La canonizzazione dei nostri Santi Martiri Antonio Primaldo e Compagni rappresenta per noi un’immensa gioia. Si riconosce il particolare valore a livello civico ed ecclesiale dell’eroismo dimostrato dai Martiri indruntini in quel lontano 1480. Un gesto che contrassegnava i valori civici e religiosi che costituivano il carattere identitario della Comunità chiamata ad un impegno immane per amore di patria e per profonda fede. In qualche modo quell’esperienza credo abbia segnato questi luoghi e la nostra gente, tramandando un sentimento comune che ci appartiene rendendoci più aperti, più comprensivi e più solidali con quanti, nei secoli, sono giunti nella nostra terra. Voglio ringraziare a nome di tutta la Comunità Mons. Donato Negro, grati per le preghiere che non ha mai fatto mancare affinché si giungesse a tale riconoscimento ufficiale da parte della Chiesa. L’auspicio è che la canonizzazione dei nostri Martiri possa servire a rendere ancor più consapevoli noi tutti dell’importante testimonianza che la nostra Città deve continuare a rappresentare.

Molto sentite le parole pronunciate dell’Arcivescovo Donato Negro

Essi con il sacrificio della loro vita, con una scelta suprema, compiuta in libertà, ci dicono molto: ci parlano dell’essenziale, di ciò che è più importante nella vita. Ci spiegano, potremmo dire, con una lezione suprema – che parla alla mente, al cuore e allo spirito – che cosa sia la Fede nella Buona Novella di Gesù. Ci spiegano la Fede: la Fede pura e semplice, la Fede nuda ed essenziale: Fede, Fede pura. Mettiamoci, perciò, alla scuola dei Santi Testimoni di Otranto: sentiamo nella loro storia il riflesso del Vangelo e comprendiamo cosa ci insegnano. Cosa dicono e insegnano a noi, uomini e donne del XXI secolo.

Nell’omelia della cerimonia di canonizzazione dei suoi primi santi, Papa Francesco ha ricordato gli accadimenti che segnarono la Città di Otranto profondamente:

Oggi la Chiesa propone alla nostra venerazione una schiera di martiri, che furono chiamati insieme alla suprema testimonianza del Vangelo, nel 1480. Circa ottocento persone, sopravvissute all’assedio e all’invasione di Otranto, furono decapitate nei pressi di quella città. Si rifiutarono di rinnegare la propria fede e morirono confessando Cristo risorto. Dove trovarono la forza per rimanere fedeli? Proprio nella fede, che fa vedere oltre i limiti del nostro sguardo umano, oltre il confine della vita terrena, fa contemplare «i cieli aperti» – come dice Santo Stefano – e il Cristo vivo alla destra del Padre. Cari amici, conserviamo la fede che abbiamo ricevuto e che è il nostro vero tesoro, rinnoviamo la nostra fedeltà al Signore, anche in mezzo agli ostacoli e alle incomprensioni; Dio non ci farà mai mancare forza e serenità”

Nei giorni antecedenti il 12 maggio gli otrantini in possesso di una reliquia sono stati invitati a segnalare il prezioso possesso, per poter testimoniare con una foto e realizzare una mostra fotografica, che si terrà nei prossimi giorni, a cura di fotografi otrantini.

Jenny De Cicco

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>